Ponte Sisto (Libro V) (Pianta C3) (VI giorno) (Vista D8)

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Tavola di Giuseppe Vasi
Com'è oggi
Ponte Sisto

La Tavola (No. 89)

Questa seconda veduta di Ponte Sisto (per vedere la prima clicca QUI) è presa dal Passo della Barchetta all'Armata, il punto dove le barche collegavano Via Giulia con Via della Lungara. I gradini sulla destra portano al Monastero della SS. Croce noto anche come Monastero delle Scalette. La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto. Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Giardino Farnese; 2) Collegio Ecclesiastico; 3) S. Sabina sul Monte Aventino; 4) S. Grisogono.


Oggi

I murazzi del fiume e gli alberi non permettono più l'antica vista. Tuttavia la punta di S. Grisogono è ancora visibile.

Ponte Sisto

Nel 1450 un mulo si piantò sul Ponte S. Angelo durante un'affollata processione per il Giubileo e molta gente cadde nel fiume. In vista del Giubileo del Sisto IV costruì sul sito del Pons Aurelius un nuovo ponte per facilitare l'accesso al Vaticano ed evitare l'incidente del 1450. Il ponte è stato di recente restaurato con un nuovo parapetto (simile a quello di Ponte Quattro Capi).



Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Ponte Sisto
Janiculense fu l'antico nome di questo ponte per il monte Gianicolo, che li sta appresso; e se fu questo il rifabbricato dall'Imperatore Antonino, si può dire, che da questo furono fra gli altri buttati nel fiume i corpi de' ss. Calepodio, Ippolito, ed Adria, fermati poi intorno all'isola Tiberina. Indi restando per lungo tempo rotto, nell'anno 1473. fu rinnovato da Sisto IV. perciò da questo ha preso il nome moderno.

Prossima tavola nel Libro V: Spiaggia detta la Regola

Prossima tappa nell'itinerario del VI giorno: Porta Settimiana