Fianco della Lungara e di Strada Giulia
(Libro V) (Pianta C3) (VII giorno) (Vista D8) (Rione Regola)

In questa pagina:
Tavola di Giuseppe Vasi
Com'è oggi
Ponte Sisto
Palazzo Farnese (vista posteriore) e Palazzo Falconieri
Collegio Ghislieri

La Tavola (No. 87 - iii)

Questa è una delle tavole più ricercate per la vista del fiume dentro Roma. Il titolo si riferisce alle due strade (Via della Lungara e Via Giulia) aperte da Giulio II all'inizio del XVI secolo per facilitare l'accesso al Vaticano da Trastevere e dall'area attorno palazzo Farnese. Vasi mette in risalto palazzi e chiese dietro Ponte Sisto.
La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto.
Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Giardino Farnese; 2) Palazzo Farnese; 3) Chiesa della Morte; 4) Palazzo Falconieri; 5) Chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani; 6) S. Giovanni dei Fiorentini; 7) Carcere Nuovo.


Oggi

La vista odierna dev'essere necessariamente divisa in due foto. Per avere una vista frontale di Ponte Sisto ci si deve mettere in un punto da cui Palazzo Farnese e Palazzo Falconieri non sono visibili. La veduta di Vasi è presa al tramonto in estate. Queste vedute sono prese entrambe alla mattina ed in inverno per poter vedere attraverso la cortina di alberi.

Ponte Sisto

Costruito nel 1474 sa Sisto IV sul sito di Pons Aurelius ha resistito a molte piene del Tevere; l'occhione centrale offre un ulteriore passaggio all'acqua e questo diminuisce la pressione sugli archi. L'occhione fornisce anche un colpo d'occhio per la misurazione del livello del fiume ed era un utile avvertimento di piena incombente. La Tavola 89 mostra un'altra vista di Ponte Sisto.

Palazzo Farnese e Palazzo Falconieri

La facciata di Palazzo Farnese verso il fiume si deve a Giacomo della Porta che completò l'opera di Antonio da Sangallo e Michelangelo. La bella loggia di Palazzo Farnese ispirò Borromini quando progettò la loggia del vicino Palazzo Falconieri.

Collegio Ghislieri e altri Palazzi Rinascimentali

Giuseppe Ghislieri, un dotore parente alla lontana di Papa Pio V, fondò nel 1630 un'istituzione per dare un'istruzione agli studenti delle famiglie che non potevano permettersi un precettore. Nel 1670 l'istituzione comprò un grande palazzo in Via Giulia: il portale fu decorato con un bassorilievo raffigurante la Sacra Famiglia e una lunga iscrizione celebra Ghislieri. Il portale è quasi tutto ciò che rimane dell'edificio perché negli anni '30 del XX sec. Una scuola moderna rimpiazzò l'antico collegio.
Altri edifici storici nelle vicinanze del Collegio Ghislieri conservano il loro aspetto rinascimentale: le finestre mostrate sopra sono della casa che si fece costruire lo scultore Guglielmo Della Porta mentre il portale appartiene a una casa annessa di sua proprietà. Egli è noto per aver fatto il monumento a Papa Paolo III in S. Pietro.


Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Palazzo Falconieri sulla strada Giulia
Fu rinnovato questo palazzo dal Cav. Borromini, vedendosi verso il fiume la di lui architettura disposta con grazia e bizzarria. Vi sono negli appartamenti de' quadri di gravi autori, e nella cappella, molte reliquie di Santi.

... vi è il collegio Ghislieri fondato l'anno 1636. per la gioventù, che ha voglia di studiare le scienze umane e divine senza obbligo del chiericato.


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Prossima tappa nell'itinerario del VII giorno: Chiesa di S. Caterina della Ruota