S. Grisogono (Libro VI) (Pianta C3) (VI giorno)

In questa pagina:
 Tavola di Giuseppe Vasi
 Com'è oggi
 S. Grisogono
 S. Bonosa
 S. Agata in Trastevere e Torre degli Anguillara

La Tavola (No. 119)

S. Grisogono (oggi S. Crisogono) era la prima grande chiesa di Trastevere per coloro che attraversavano il fiume a Ponte Cestio e camminavano quindi lungo Via della Lungaretta, la strada principale di Trastevere.
La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto.
Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) S. Grisogono; 2) Strada che conduce a S. Maria dell'Orto; 3) Oratorio della Confraternita del SS. Sacramento.
La piantina riporta anche 4) S. Bonosa; 5) S. Agata in Trastevere; 6) Torre degli Anguillara.


Oggi

L'apertura di Ponte Garibaldi e di Viale del Re (oggi Viale Trastevere) ha gettato la chiesa proprio nel mezzo della vita moderna.

S. Grisogono

La chiesa risale al XII secolo e fa uso di alcune colonne Romane, ma fu ampiamente restaurata nel 1624 da Giovan Battista Soria per il Cardinal Scipione Borghese, e pertanto le aquile e i dragoni dei Borghese sono dappertutto, perfino nei capitelli della bella entrata laterale. S. Crisogono ha un bel pavimento cosmatesco del XIII secolo.

S. Bonosa

Il punto rosso marcato con un 4 nella pianta in alto mostra il sito della chiesa dedicata a S. Bonosa. La necessità di collegare meglio Trastevere col resto della città portò alla costruzione di un nuovo ponte (Ponte Garibaldi). La chiesa fu demolita nel 1888. Una coppia di colonne nel muro di una casa vicina al vecchio sito della chiesa apparteneva ad un portico medievale. Il punto rosso segnato col 3 indica il luogo dell'oratorio che stava di fronte a S. Crisogono.

S. Agata in Trastevere e Torre degli Anguillara

S. Agata fu costruita nel XVII secolo sul sito di una chiesa dell'XI secolo avente lo stesso nome. La facciata (1712) di Giacomo Onorato Recalcati contiene parecchi riferimenti alle opere di Francesco Borromini (in particolare per il ruolo dato alle decorazioni in stucco).
Gli Anguillara, dal nome di un loro feudo vicino a Bracciano, erano una famiglia in vista nel XIV e XV secolo, ma in seguito persero la loro importanza. Avevano la loro casa-fortezza in Trastevere. Nel XIX secolo le loro case diventarono negozi di ceramiche e vetri dipinti. Verso la fine del XIX secolo furono anche parecchio modificate e fu dato loro un aspetto Rinascimentale e solo la torre conservò il suo aspetto medievale.

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Chiesa di s. Agata in Trastevere
Da Gregorio II. fu eretta quella chiesa l'anno 731. nella casa di sua madre, ed appresso fecevi un monastero di monache, che vi stettero per alcuni secoli; ma passate queste altrove, vi succederono alcuni Preti secolari; indi eretta la Congregazione de' Preti della dottrina Cristiana, da Gregorio XIII. fu ad essi conceduta questa chiesa col monastero annesso. Quasi incontro evvi la
Chiesa e Convento di s. Grisogono
Perchè non si sa di qual tempo sia la fondazione di questa magnifica chiesa, si crede esser una di quelle edificate da' Fedeli in tempo di Costantino Magno, tantopiù, che le colonne della nave di mezzo mostrano essere state di vari tempj de' Gentili, perchè di granito egizio, e ineguali di proporzione; e fu dedicata in onore di s. Stefano, di s. Lorenzo, e di s. Grisogono. Da Gregorio III. fu notabilmente ristaurata: aggiungendovi un monastero per li monaci venuti dall'Oriente in tempo della persecuzione delle sagre Immagini; ed è notabile, che fra questi visse Stefano IV. mentre era giovine. Dopo i monaci vi succederono i canonici di s. Salvatore, e nell' anno 1480. i frati Carmelitani della congregazione di Mantova. Il Card. Gio. de Crema, essendone titolare, rinnovò la chiesa, e poi il Card. Scipione Borghese la ornò con un prezioso ciborio, e col superbo soffitto dorato, in cui si vede il santo Titolare dipinto dal Guercino da Cento. Incontro alla porta maggiore evvi l'oratorio della confraternita del Carmine eretto nell'an. 1543. sotto Paolo III. per associare il ss. Sacramento agl'Infermi. Indi camminando a destra, si trova nel vicolo la
Chiesa di s. Bonosa
Piccola ma antica è questa chiesa eretta, come si crede, nella casa della santa Titolare. Nell'anno 1480. volendosi rifare l'altare maggiore, fu trovato il corpo della Santa insieme con altre reliquie; ottenuta poi dall'università de' Calzolari, vi aggiunse il titolo de santi Crispino, e Crispiniano martiri.

Prossima tavola nel Libro VI: S. Giacomo a Scossacavalli

Prossima tappa nell'itinerario del VI giorno: Ponte Sisto