Spiaggia detta la Regola (Libro V) (Vista D8) (VII giorno) (Rione Regola)

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Tavola di Giuseppe Vasi
Com'è oggi
Confronto col passato

La Tavola (No. 90)


Il fiume, proprio prima dell'isola, creava una spiaggetta su entrambi i lati. Quella sul lato sinistro era chiamata la Regola. Il fiume era usato anche per trasportare le merci da Ripa Grande to Ripetta.
La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto.
Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Collegio Ecclesiastico; 2) Cupola di S. Carlo a Catenari; 3) SS. Vincenzo e Anastasio; 4) Contrada de' Vaccinari.


Oggi


Solo la cupola di S. Carlo dei Catinari sullo sfondo ci dice che stiamo guardando lo stesso posto. Un ponte (Ponte Garibaldi) attraversa il fiume e le sponde sono protette dai murazzi. La spiaggia non c'è più, solo il nome della strada che vi porta (Via Arenula) conserva memoria del passato. La chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio è stata demolita. L'area a destra della chiesa era detta de' Vaccinari (da vacca), perché vi lavoravano molti conciatori di pelli che avevano una chiesa dedicata a S. Bartolomeo (oggi demolita).

Forma Urbis Romae

In nero la situazione ai tempi di Augusto, in rosso prima che Roma diventasse Capitale del Regno d'Italia e in azzurro quella alla fine del XIX secolo che comprende Ponte Garibaldi.

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Chiesa de' ss. Vincenzo ed Anastasio
Perchè quivi il fiume si slarga più che in ogni altra parte, si fermano sull'una e l'altra sponda le sue arene, donde la contrada, si disse da prima in arenula, ed ora corrottamente la dicono alla renella. Grandi erano anticamente le delizie su questa spiaggia, e sempre si confermano da' maravigliosi marmi, che ogni tanto si scoprono. La chiesa di questi due Santi trovandosi per la vecchiezza in pericolo di rovinare fu conceduta alla confraternita de' cuochi, e pasticcieri, i quali hanno rinnovata la chiesa, e vi mantengono la parrocchia.
Indi tornando sulla strada, che dicesi de' vaccinari, evvi a destra la piccola chiesa di S. Bartolommeo de' Vaccinari, eretta sopra un'altra dedicata a s. Stefano, detta in silice.

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Prossima tappa nell'itinerario del VII giorno: S. Maria in Monticelli