Palazzo Altieri (Libro IV) (Pianta B3) (I giorno)(Rione Pigna)

In questa pagina:
Tavola di Giuseppe Vasi
Com'è oggi
Palazzo Altieri
Palazzo Simonetti e Guerra
Convento dei Silvestrini

La Tavola (No. 79)

Clemente X divenne papa a 80 anni, ma visse abbastanza per arricchire la sua famiglia fino ai nostri giorni, come testimonia questo grande Palazzo di Antonio De Rossi. La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto.
Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Chiesa del Gesù; 2) Palazzo Venezia; 3) Palazzo Panfilio; 4) Palazzo d'Aste; 5) Giardino Colonna; 6) Palazzo del Quirinale; 7) Palazzo Rospigliosi. Tutti questi edifici sono trattati in dettaglio in altre pagine. La piantina riporta anche: 8) Palazzo Simonetti e Guerra; 9) Convento dei Silvestrini.



Oggi

Per mostrare l'intera facciata del palazzo Vasi allargò la strada tra il Palazzo e il Gesù. Inoltre disegnò della stessa altezza le due parti della facciata, mentre quella su Piazza del Gesù ha piani più bassi di quella di fronte alla chiesa. Ignorò anche alcune piccole differenze al pianoterra alla destra dell'entrata principale.

Palazzo Altieri

Il palazzo è oggi proprietà di una banca, ma gli stemmi di Clemente X e i simboli araldici sono ancora lì. Gli Altieri non riuscirono a convincere Berta, una vedova, ad abbandonare la sua casetta, che essi volevano incorporare nel loro palazzo: questo spiega le due piccole finestre sopra due delle principali. Vale la pena di violare l'ingresso per visitare la corte interna.

Palazzo Simonetti e Guerra

Si pensava che la trabeazione di Palazzo Simonetti Guerra nella vicina Via del Gesù appartenesse a un tempio anrico, ma è una bella opera Rinascimentale con rielaborazione di temi classici. All'inizio della strada c'è una madonnella del XVIII secolo.

Convento dei Silvestrini

I Silvestrini appartengono all'ordine Benedettino fondato nel 1231 da S. Silvestro Guzzolini. Pio IV diede loro la chiesa di S. Stefano del Cacco e gli annessi edifici. Nel 1734 essi ingrandirono il monastero aggiungendovi una nuova costruzione di Ludovico Rusconi Sassi. L'architetto aveva una particolare predilezione per le finestre grandi e parecchio decorate, che egli presentò anche nel Convento di S. Giuseppe alla Lungara.

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Palazzo Altieri
E’ quello per la sua estensione uno de' più grandi, e principali di Roma, edificato dal Card. Gio. Batista Altieri, e poi accresciuto e compito dal Card. Paluzzo Altieri nel Pontificato di Clemente X col disegno di Gio. Antonio de' Rossi. Fra gli ornamenti, che adornano gli appartamenti, sono notabili le pitture di Guido Reni, di Paolo Veronese, del Pussino, del Correggio, del Miniano, di Carlo Maratti, e li stucchi di Ercole Ferrata nel pianterreno.

Prossima tavola nel Libro IV: Palazzi di Campidoglio

Prossima tappa nell'itinerario del I giorno: Chiesa del Gesù