Palazzo S. Marco della Serenissima Repubblica di Venezia
(Libro IV) (Map B3) (I giorno) (Rione Pigna)

In questa pagina:
Tavola di Giuseppe Vasi
Com'è oggi
Palazzo S. Marco
Monumento a Vittorio Emanuele
Palazzo delle Assicurazioni Generali (costruito sul sito di Palazzo Bolognetti)

La Tavola (No. 65)

Palazzo S. Marco fu donato da Pio IV alla Repubblica di Venezia perché era stato costruito nel XV secolo da Paolo II, di origine veneziana. Fu usato come ambasciata e alla fine divenne sede dell'ambasciata dell'Impero Austriaco dopo il 1797.
La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto.
Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Palazzo Bolognetti; 2) Torre sul Campidoglio; 3) Strada di Macel de' Corvi; 4) Palazzetto Venezia; 5) Cappella della Beata Vergine.




Qui sopra com'era ancora nel 1865.

Oggi

Il Regno d'Italia intendeva celebrare Vittorio Emanuele II e fu scelto il lato nord del Campidoglio per erigere un monumento gigantesco che doveva diventare il simbolo stesso del nuovo Stato. Palazzetto Venezia fu ri-eretto vicuno alla chiesa di S. Marco, i Torlonia vendettero il loro Palazzo (in precedenza noto come Palazzo Bolognetti) per fornire lo spazio per allargare Piazza Venezia e le costruzioni medievali sullependici del Campidoglio (compresa l'imponente torre mostrata nella tavola) furono abbattute. La cappella menzionata da Vasi (Cappella della Beata Vergine) fu in parte ricostruita dentro Palazzo Venezia.

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Palazzo S. Marco

L'edificio ha la struttura di una fortezza medievale ma già il tocco gentile del Rinascimento è riconoscibile nella distribuzione dello spazio e delle finestre. Papa Paolo II cominciò il suo Palazzo nel 1455 quand'era ancora il Cardinal Pietro Barbo e lo completò da Papa, cosicché si possono vedere entrambi gli stemmi sull'edificio.
La facciata fu attribuita a Leon battista Alberti, ma sembra sia in effetti opera di Giuliano da Maiano. La forma e il numero delle finestre furono modificati più volte. La porticina all'estremità destra dell'edificio porta alla ricostruita Cappella della Beata Vergine.

Monumento a Vittorio Emanuele

Terza Roma fu il nome dato alla Capitale in molti poemi celebranti "il Risorgimento". Questa foto simbolizza la Roma Romana, Papale e Italiana.

Preferisco mostrare il monumento di scorcio perché visto di fronte ricorda troppo i soprannomi che gli sono stati affibbiati: "torta nuziale" e "macchina da scrivere". Fu progettato da Giuseppe Sacconi nel 1885 e completato nel 1911.

L'emblema di Roma (a sinistra) è al centro del Monumento. "Azione" (a destra) è il nome di uno dei due gruppi bronzei ai piedi della scalinata.
Il Monumento è anche la tomba del Milite Ignoto Italiano.

Palazzo delle Assicurazioni Generali

Il lato est di Piazza Venezia oggi è chiuso dal Palazzo delle Assicurazioni Generali, completato nel 1907 e molto simile per forma e dimensioni a Palazzo Venezia. La facciata è abbellita da un bel leone alato proveniente da Padova.

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Palazzo Bolognetti
Da' Signori Biganzini fu edificato questo palazzo col disegno del Cav. Antonio Canavari vari Romano; ma poi essendo stato comprato dal Conte Bolognetti, lo ha ultimamente cresciuto il doppio, però dalla parte posteriore verso la piazza de' ss. Apostoli, col disegno di Niccolò Giansemoni.
Palazzo di Venezia
La spaziosa piazza in cui termina la strada del Corso, prese il nome dal grandissimo palazzo, che in essa si vede della serenissima Repubblica di Venezia. Fu questo eretto da Paolo II. col disegno mezzo gotico di Giuliano da Majano, e prima che fosse fatto quello sul Quirinale, vi abitarono i Papi in tempo di estate, ed ancora Carlo VIII. Re di Francia quando venne a Roma. Pio IV. Però lo concedè a quella Repubblica per residenza de' Suoi Ambasciatori, i quali vi hanno fatto de' riattamenti, specialmente nelle logge del giardino pensile. Della chiesa di s. Marco, che è unita a questo palazzo, perchè corrisponde dall'altra parte, ne discorreremo nella seguente giornata, e però proseguendo il nostro cammino, a destra del palazzo d'Asti osserveremo il terzo

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Prossima tappa nell'itinerario del I giorno: Palazzo Panfilio (lato sud)