|
Palazzo dell'Accademia di
Francia
(Libro IX) (Pianta B3) (I giorno) (Vista C7) (Rione Pigna) In questa pagina: Tavola di Giuseppe Vasi Com'è oggi Palazzo dell'Accademia di Francia Palazzo d'Aste La Tavola (No. 170)
![]() La vista è presa in Piazza Venezia all'inizio di Via del
Corso. Vasi vuole mostrare i palazzi sulla destra e, per farlo, forza le leggi
della prospettiva.
![]() ![]()
Il Palazzo dell'Accademia di Francia (oggi una banca) è visibile da Piazza Venezia, ma la visuale è molto obliqua. Di fronte, il Palazzo d'Aste conserva il balcone coperto dal quale potevano guardare i passanti. Palazzo dell'Accademia di Francia (o Palazzo Aldobrandini, Nevers, Salviati)
La facciata, di Carlo Rainaldi, è abbellita da una elaborata cornice. Il Re di Francia, nel 1725, acquistò il Palazzo dal Duca di Nevers per ospitarvi gli studenti d'Arte Francesi (oggi l'Accademia di Francia si trova a Villa Medici). Luigi, Re d'Olanda, fratello di Napoleone, trascorse i suoi ultimi anni in questo palazzo.
Palazzo d'Aste è opera di Giovanni Antonio de' Rossi e fu costruito negli anni 1658-55. Un restauro recente ha riportato il palazzo ai suoi colori originari. Qui visse dal 1815 al 1836 Madame Letizia, madre di Napoleone (in facciata c'è la sua aquila). La loggia del Palazzo d'Aste porta ancora il nome dei Bonaparte. Brano dell'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina: Prossima tavola nel Libro IX: Chiesa di S. Spirito in Sassia Prossima tappa nell'itinerario del I giorno: Palazzo di Venezia Prossima tappa nel Rione Pigna: Palazzo di Venezia |