|
Chiesa ed Ospizio di S. Galla
(Libro IX) (V giorno)
In questa pagina:
![]() Galla era una Matrona Romana che nel VI secolo ospitava i poveri nella sua casa, la
quale divenne alla fine una chiesa con annessa la casa per i poveri. Ma l'obiettivo
di Vasi è di mostrarci una strada molto indaffarata, tut'altro che elegante, con
lavoratori e attività di tutti i tipi.
![]()
![]()
La necessità di collegare il Campidoglio con la zona sud di Roma, sommata alla riprogettazione
"Imperiale" di Roma negli anni '30, portò all'apertura della "Via del Mare". S. Galla
fu sacrificata. Solo la casa alta che si vede sulla sinistra della tavola fu risparmiata
e riportata al suo status medievale originario. Alla fine della strada il Tempio Romano di Portunus.
Una nuova chiesa con lo stesso nome sorse in una delle nuove zone urbanizzate
fuori delle mura, dove furono trasferiti
molti degli abitanti delle area in centro a Roma colpite dalle demolizioni ordinate dal governo.
La chiesa fu completata negli anni '50 e vi fu portato un quadro della vecchia chiesa
che mostra la prodigiosa apparizione di un'immagine di Maria, immagine che era stata
tenuta in S. Galla (in precedenza chiamata S. Maria in
Portico) fino a quando fu trasferita in una nuova chiesa costruita per
diventarne il santuario : S. Maria in
Campitelli.
Prossima tavola nel Libro IX: Collegio Ecclesiastico a Ponte Sisto Prossima tappa nell'itinerario del V giorno: Ponte Quattro Capi |