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S. Maria in Campitelli
(Libro VI) (Pianta C3) (V giorno) (Rione Sant'Angelo) In questa pagina:
![]() Dal Campidoglio l'area sotto il colle prende il nome di Campitelli. La piazza era al tempo di Vasi il centro di un'area molto attiva. La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto. Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Monastero annesso alla chiesa; 2) Palazzi Serlupi, Patrizi, Paluzzi e Capizucchi; 3) Strada che mena a Piazza Montanara. La piantina riporta anche l'esatta collocazione di 4) Palazzo Paluzzi Serlupi e 5) Casa di Flaminio Ponzio. ![]() ![]()
![]() La piazza è quasi immutata ed anche molto tranquilla perché il traffico scorre nella grande arteria (Via del Mare) costruita negli anni '30 sul sito di Piazza Montanara. La Chiesa
![]() S. Maria in Campitelli fu costruita a spese dei cittadini di Roma in onore di una
miracolosa immagine della Vergine che fermò la pestilenza nel 1656.
L'immagine era tenuta nella chiesa del vicino Spedale di S. Galla. Il Senato di Roma e Papa Alessandro VII
pensarono che l'immagine meritava collocazione migliore e finanziarono la costruzione
di una nuova chiesa. Questo spiega perché si vede lo stemma di Roma nell sfondo-pagina.
![]() Le cappelle furono decorate da alcuni dei migliori artisti del periodo. Qui sotto a) un tipico monumento con il defunto in atto di preghiera (Monumento a Vittoria Parabiacchi di Antonio Lavaggi); b) una pala d'altare con la Visione della Sacra Famiglia, di Lorenzo Ottoni; c) un bell'angelo di Francesco Baratta o di Michel Maille (per altri angeli barocchi cicca qui). ![]() Belle Finestre e una Fontana
![]() Sebbene non sia troppo menzionato nelle guide turistiche, il palazzo
(Convento della Madre di Dio) illustrato nella tavola a destra della chiesa ha
finestre che mi piacerebbe aprire. Fu costruito nel XVII secolo, ma fu ampiamente
ridisegnato da Filippo Raguzzini e Carlo De
Dominicis nel 1724.
![]() I due palazzi di fronte alla chiesa sono conosciuti oggi come Palazzo
Albertoni Spinola (a sinistra) e Palazzo Capizucchi (a destra): furono entrambi
progettati da Giacomo Della Porta rispettivamente nel 1600 e nel 1580, ma Palazzo
Albertoni Spinola fu completato da Girolamo Rainaldi, mentre le finestre del primo
piano di Palazzo Capizucchi acquistarono un aspetto barocco nel XVII secolo.
![]() Casa di Flaminio Ponzio
![]() Il palazzo del tardo Rinascimento in fondo alla piazza fu eretto negli anni '30, ma la sua
facciata è originale nel senso che apparteneva alla casa dell'architetto Flaminio Ponzio.
L'edificio originale era in Via Alessandrina e si può vedere nella tavola di Giuseppe Vasi
che riguarda S. Maria in
Campo Corleo. Fu demolito per aprire la grande arteria che collega
Piazza Venezia con il Colosseo.
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