NOME
Il rione Sant'Angelo prese il nome dalla minuscola chiesa di S. Angelo in Pescheria.
Era il Rione più piccolo per estensione ma non per popolazione, specialmente
dopo il decreto emanato da Paolo IV nel 1555 che costrinse gli Ebrei a vivere
segregati nella parte meridionale di
Rione S. Angelo.
Una seconda versione mostra con l'angelo una figura umana giacente nuda in terra, quasi l'iconografia di un Giudizio Universale. In altre versioni, invece, l'angelo regge una foglia di palma, segno di pace, con un aspetto assai più ...angelico. |
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CONFINI Pertanto confina a ovest con Regola e Sant'Eustachio, a nord con Pigna, a est con Campitelli e Ripa e a sud con il Tevere (la lunga fila di case sul fiume fu illustrata da Giuseppe Vasi nella tavola Tavola 91). Per una pianta dei Rioni clicca QUI. |
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RIONE SANT'ANGELO IN BREVE
Del suo antico passato Rione Sant'Angelo conserva il Teatro di Marcello ed il Portico d'Ottavia; Via delle Botteghe Oscure all'angolo nord del rione segna un lato del Circo Flaminio. Colonne e rilievi si possono vedere in molti edifici (Casa di Lorenzo Manilio, Tor Margana, Palazzo Patrizi, etc..). La maggior parte dei monumenti del Rione è del XVI secolo o dei primi anni del secolo successivo.
Un'iscrizine subito fuori del Ghetto che riporta il livello raggiunto dal Tevere durante l'alluvione del 1598; decorazioni romane murate in una casa di Rione S. Angelo; la Cupola della Sinagoga Madre |
ELEMENTI DI INTERESSE
(i numeri neri fra
parentesi quadre nel testo si riferiscono alla pianta qui a destra)
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Sant'Angelo è il più piccolo dei rioni di Roma. Si sviluppa sul sito del Circo Flaminio, che si estendeva quasi fino alla base del Campidoglio (nel Rione X, Campitelli). Nel Medioevo, quando questa struttura e diversi altri fabbricati romani non erano già più esistenti, vennero costruite nuove case riutilizzando l'abbondante materiale, che si può ora facilmente distinguere lungo i muri delle case rionali più antiche. |
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Questa parte della città è stata abitata per lungo
tempo dalla comunità ebraica. Dalla riva opposta del Tevere (Trastevere),
dove si era sviluppata sin dal II secolo aC, la comunità un po'
alla volta si trasferì qui. |
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Migliaia di ebrei furono costretti ad abitare in case
vetuste e piccolissime, che si affollavano entro i confini prestabiliti,
mentre appena al di fuori delle porte del ghetto un certo numero di famiglie
facoltose risiedevano in eleganti palazzetti. Uno di questi è Palazzo Mattei,
fronteggiato dalla famosa Fontana delle Tartarughe [2], cosi detta da quelle che i
fauni sollevano verso la vasca superiore. Un curioso particolare è che quando
questa fontana fu realizzata, nel 1584, non aveva alcuna tartaruga! Vennero
aggiunte nel secolo successivo, donde il nome attuale. |
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Vicino a questo sito è il teatro dedicato a Marcello [4], figlio di Ottavia, meglio conservato; venne terminato nell'11 aC. Il suo curioso aspetto attuale rivela la struttura originale romana nella metà inferiore, ma con una casa nobile a due piani che gli poggia sopra, realizzata attorno al 1525. |
I MONUMENTI UNO PER UNO
| Nome | (link) | Colore | Note |
| Chiesa di | San Stanislao dei Polacchi | - | |
| Palazzo | Caetani | - | |
| Chiesa di | Santa Caterina de' Funari | - | |
| Chiesa dei | Santi Sebastiano e Valentino | Lost | |
| Palazzo | Mattei di Giove | - | |
| Palazzo | Mattei Paganica | - | |
| Palazzo | Costaguti | - | |
| Palazzo | Patrizi | - | |
| - | Fontana delle Tartarughe | - | |
| - | Tor Margana | Con i monumenti di Campitelli. | |
| Palazzo | Boccapaduli | - | |
| Palazzo | Santacroce | - | |
| Palazzo | Paluzzi Serlupi Lovatelli | Con i monumenti di Campitelli. | |
| - | Piazza Giudia | - | |
| Casa di | Lorenzo Manilio | - | |
| Chiesa di | Sant' Angelo in Pescheria | - | |
| Chiesa di | Sant' Ambrogio alla Massima | - | |
| Chiesa dei | Vailati | - | |
| - | Albergo della Catena | - | |
| - | Teatro di Marcello | Con i monumenti di Campitelli. |