Digressione di Giuseppe Vasi - AricciaAriccia è molto vicina ad Albano, specialmente dal 1854, quando un lungo ponte
sopra un canalone accorciò la stradina tortuosa che collegava le due
città. Lo sviluppo di Ariccia è strettamente associato ad Alessandro VII
e alla sua famiglia, i Chigi, che nel 1661 acquistarono questo piccolo
feudo dai Savelli.
Porta Romana, Porta Napoletana ed un edificio cittadino nella piazza principale Alessandro VII chiese Gian Lorenzo Bernini di riprogettare Ariccia per cambiare l'aspetto rurale del possedimento da poco acquistato e dargli un aspetto più moderno e urbano. Le porte e l'edificio mostrati sopra appartengono a questa fase dello sviluppo di Ariccia.
Valle vulcanica vicino Ariccia e veduta dalla fine del ponte Ariccia si erge sopra una valle a forma di cratere, quello di un vulcano spento, e gode di una bella vista verso il mare. Il ponte costruito nel XIX secolo, pur rispondendo a bisogni pratici, procura lo svantaggio di condurre troppe automobile nella grande piazza (Piazza di Corte) disegnata dal Bernini.
Santa Maria dell'Annunciazione Negli anni 1657-62 Bernini aveva lavorato al restauro del Pantheon, in particolare al portico che era stato in parte occupato da piccole abitazioni: aveva ripulito l'antico edificio di tutte le aggiunte medievali che nascondevano la sua forma originale. In S. Maria dell'Annunciazione egli aveva in mente il Pantheon ed enfatizzò la sua forma cilindrica aggiungendo due portici laterale che abbracciavano la chiesa.
Campanile e cantoria Bernini aveva però aggiunto al Pantheon due piccoli campanile sopra il portico, ma per il "Pantheon" di Ariccia egli scelse una collocazione meno intrusiva e li costruì sul retro dell'abside. L'interno della chiesa ha una ricca decorazione a stucco basata su due soli colori: bianco e oro.
Palazzo Chigi Palazzo Chigi non è un piccolo casino pensato per la villeggiatura estiva, ma un palazzo imponente più grande dei palazzi che i Chigi possedevano a Roma in Piazza Colonna e in Piazza SS. Apostoli (oggi Palazzo Odescalchi). Appartenne alla famiglia Chigi fino al 1988.
Fontana nella piazza principale e S. Maria di Galloro Due fontane abbelliscono la piazza: entrambe ricordano di Alessandro VII e i suoi simboli araldici: sei monti e una stella. Bernini fu incaricato da Alessandro VII di riprogettare un santuario (S. Maria di Galloro) fuori Ariccia, lungo la strada per Genzano. Brano tratto dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 e relativo a questa pagina:
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