Piazza Colonna (Libro II) (Pianta B2) (I giorno)

In questa pagina:
 Tavola di Giuseppe Vasi
 Com'è oggi
 Colonna Antonina
 Palazzo Chigi
 La fontana
 Palazzo del Vicegerente
 Palazzo Ferraioli e Chiesa dei Bergamaschi
 Palazzo Piombino o Palazzo Spada

La Tavola (No. 22)

Piazza Colonna è a metà di Via del Corso e più di Piazza Venezia o del Campidoglio è considerata dai Romani il vero centro della città. La colonna eretta da Marco aurelio e dedicata ad Antonino Pio (Colonna Antonina) contribuisce a fare di Piazza Colonna il centro di Roma. La vista è presa da Via del Corso (pallino verde sulla mappa). Nella descrizione sotto la tavola, Vasi faceva riferimento a: 1) Colonna Antonina; 2) Palazzo Chigi; 3) Curia Innocenziana (Palazzo di Montecitorio); 4) Palazzo del Vice Regente; 5) Chiesa della Nazione de' Bergamaschi. La piccola mappa del 1748 mostra anche 6) Palazzo Ferraioli; 7) Palazzo Piombino.

Oggi

L'unico cambiamento riguarda il Palazzo del Vicegerente, che fu assai modificato da Gregorio XVI nella prima metà del XIX secolo e in seguito divenne l'Ufficio Postale (vedi l'orologio in alto). Oggi Piazza Colonna è il centro della vita politica italiana con la vicina Piazza di Montecitorio.

Colonna Antonina

Fu eretta da Marco Aurelio per celebrare le proprie vittorie in Armenia, Persia e Germania e fu dedicata a suo padre Antonino Pio. Nel 1589 Sisto V restaurò la colonna e la "cristianizzò" ("ab omnia pietate expurgata") ponendovi in cima la statua di San Paolo. Domenico Fontana fu l'artefice del restauro che provvide a firmare. Come quelli della Colonna di Traiano i rilievi (sebbene di minor qualità) sono una vivida testimonianza della vita nell'antica Roma. Bernini progettò di trasportare qui anche la Colonna di Traiano per avere le due colonne sulla stessa piazza.

Palazzo Chigi

Palazzo Chigi fu iniziato nel 1562 da Giacomo della Porta e portato a termine da Carlo Maderno. Nel XVII secolo fu modificato da Felice della Greca e Giovan Battista Contini. Il palazzo oggi è la residenza del Presidente del Consiglio ed è stato recentemente riportato allo stato in cui era nel XVIII secolo (di colore bianco, anziché ocra, colore ottocentesco degli edifici pubblici).
Nelle foto della seconda riga, Palazzo Chigi com'era fino al 1999 e alcuni dettagli della decorazione compreso lo stemma dei Chigi, sei monti e una stella, in una ringhiera.

La Fontana

Giacomo della Porta disegnò questa elegante fontana che è stata parecchio copiata a Roma e altrove.

Palazzo del Vicegerente

L'edificio neoclassico eretto da Pietro Camporese per Gregorio XVI (1831-46) ha un portico di colonne romane provenienti da Veio.

Palazzo Ferraioli and Chiesa dei Bergamaschi

Il lato sud di Piazza Colonna è costituito dal Palazzo Ferraioli (disegnat da Francesco Peparelli nel 1627 e completato da Giovanni Antonio De Rossi nel 1642) e dalla piccola chiesa di S. Bartolomeo dei Bergamaschi (clicca QUI per una lista delle chiese nazinali a Roma). La facciata della chiesa e dell'adiacente monastero furono disegnati nel 1731 da Carlo De Dominicis.

Palazzo Piombino o Palazzo Spada

Il lato est di Piazza Colonna è ora occupato da Galleria Colonna, un grande idificio completato nel 1922 con una galleria interna di negozi. Qui c'era Palazzo Spada al Corso, da non confondersi con Palazzo Spada alla Regola. Questo palazzo era anche noto come Palazzo Piombino in quanto proprietà dei Boncompagni - Ludovisi, Duchi di Piombino, cittadina che essi ottennero dal Re di Spagna in pagamento per dei quadri che gli vendettero.

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Palazzo Chigi
Il principale ingresso di questo magnifico palazzo sebbene stia sulla strada del Corso, il maggior suo prospetto però si distende sulla Piazza Colonna. Fu principiato con disegno di Giacomo della Porta, seguitato da Carlo Maderno, e poi terminato da Felice della Greca per nobile abitazione de' nipoti di Alessandro VII. perciò sonovi de' quadri del Tiziano, del Perugino, del Tintoretto, di Paolo Veronese, del Caracci, dell'Albano, del Domenichino, del Badano del Guercino, del Pussino, di Guido Reni, di Pietro da Cortona, e di Carlo Maratti: evvi ancora una scelta libreria con centinaia di codici manoscritti Greci, e Latini di sommo valore.
Piazza Colonna
Dalla maravigliosa Colonna coclite, che si vede inalzata in quella piazza, prende essa, e lo Rione il nome; perciò dalla medesima incominceremo il nostro giro. Fu eretta questa stupenda mole dal Senato, e Popolo Romano, e dall'Imperatore Marco Aurelio dedicata ad Antonino Pio suo suocero; e perchè questo non aveva fatta alcuna cosa notabile in guerra, fecevi scolpire le imprese da se medesimo fatte nella guerra Marcomanna, e nella cima porre la statua di quel pio Imperatore. E' alto questo trofeo della romana magnificenza palmi cento settantacinque e vi sono incavati 190. scalini con 40. finestrelle, con che si va comodamente alla sua cima circondata da una ringhiera, ove si gode tutta la Città. Ritrovandosi questa per la sua vecchiezza molto guasta, Sisto V. nell' anno 1589. la ristaurò, ed invece della statua di quell'Imperatore, vi pose quella di s. Paolo Apostolo fatta di metallo dorato alta palmi 19. Gregorio XIII. avendo ornata la piazza colla fontana dell'acqua vergine secondo il disegno di Giacomo della Porta, il Pontefice Alessandro VII. la ridusse nello stato presente. Fanno capo in questa i Mercanti, e Curiali, tantopiù, che in essa sono gli ufizj de' Notari della Reverenda Camera Apostolica, e la residenza del Vicegerente di Roma,
Chiesa di S. Bartolomeo de' Bergamaschi
L'anno 1561. fu quivi da una compagnia di pii fedeli eretta la chiesa sotto il titolo di s. Maria della Pietà, collo spedale per i poveri pazzi; ma poi essendo questi trasportati alla strada della Lungara, presso lo spedale di s. Spirito, nel Pontificato di Clemente XI. fu la chiesa, e spedale conceduti alla Confraternita de' Bergamaschi, la quale rinnovando la chiesa dedicolla a s. Bartolommeo Apostolo, e s. Alessandro martire, e lo spedale fu stabilito per i suoi nazionali, con un collegio per li studenti.
Palazzo Spada al Corso
Dopo la descritta chiesa evvi il palazzo Niccolini, e poi dall'altra parte del Corso ed incontro alla gran colonna, si vede quello della famiglia Spada, che sta sempre alla disposizione de' nobili forestieri, che vogliono dimorare lungo tempo in Roma.

Prossima tavola nel Libro II: Piazza di Montecitorio
Prossima tappa nell'itinerario del I giorno: Piazza di Montecitorio