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Parte di Campo Vaccino verso il
Campidoglio
(Libro II) (Pianta B3) (I giorno) In questa pagina:
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Questa vista mostra la parte ovest di Campo Vaccino, per molti secoli
il mercato del bestiame di Roma (La parte est di
Campo Vaccino è nella prossima tavola). A quel tempo il livello del terreno
copriva la maggior parte delle rovine Romane e i monumenti visibili erano in parte
sepolti.
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Campo Vaccino fu interamente scavato dopo il 1870 e i monumenti Romani riportati alla luce.
La colonna (probabilmente una colonna di un tempio) fu eretta nel 608 e dedicata a Foca, Imperatore dell'Impero Romano d'Oriente. Fu l'ultimo monumento costruito nel Foro.
La vista, presa dagli Orti Farnesiani sul
Palatino, mostra il Tabularium, la costruzione Romana sopra la quale fu costruito il
Palazzo
Senatorio, il quale, visto dal Palatino, ha il chiaro aspetto di una fortezza
medievale (dietro di esso il retro del Monumento a Vittorio Emanuele
II). La torre Rinascimentale fu completata sotto Gregorio XIII
(1572-85).
Nel XIII secolo Palazzo Senatorio divenne la sede del
Comune di Roma, il sistema di governo che in quel periodo venne adottato
in molte altre città italiane. Il governo fu affidato ad un piccolo parlamento
eletto su base rionale o di appartenenza ad una gilda.
La presenza del papa limitava l'autorità delle istituzioni comunali, ma durante la
"cattività" avignonese nel XIV secolo, Roma fu governata come un Comune indipendente.
Nel 1398, le lotte tra le diverse fazioni indussero il Comune a chiedere la protezione
del Papa. Nello stesso periodo la maggior parte degli altri Comuni Italiani
stava cadendo sotto il dominio di una famiglia (i Medici a Firenze, i Visconti a Milano, etc..),
pertanto quello che successe a Roma era parte di un processo generale.
Il Tempio di Saturno (a sinistra) è un restauro della fine del IV secolo di un antico tempio Repubblicano. Le differenti dimensioni delle colonne mostrano che il restauro avvenne per "cannibalizzazione" di altri templi in rovina. La vista mostra anche la chiesa dei SS. Luca e Martina (a sinistra dell'arco) e la Curia Julia (a destra dell'arco). Il Tempio dedicato all'Imperatore Vespasiano (a destra) fu costruito dal figlio Domiziano nell'anno 86 e le tre colonne rimanenti denotano grande maestria.
L'Arco fu eretto dal Senato in onore del decimo anniversario dell'ascesa all'Impero e delle sue vittorie in Medio Oriente. La decorazione è danneggiata, ma alcuni rilievi si sono salvati rimanendo coperti sotto terra, come il rilievo degli schiavi mostrato sopra.
Il primo tentativo di ricostruire l'aspetto dell'Antica Roma dai resti
dei monumenti risale al XV secolo. Nel 1533 il pittore e architetto Pirro Ligorio
pubblicò il Libro delle Antichità
di Roma dedicato al Cardinal Ippolito d'Este per il quale aveva
disegnato Villa d'Este; ad esso erano allegate
due mappe che mostravano la Roma Antica e la Roma Moderna.
Prossima tavola nel Libro II: Parte di Campo
Vaccino verso l'Arco di Tito |