Giardino Pontificio sul Quirinale
(Libro X) (Pianta B3) (III giorno)  (Vista B7)

In questa pagina:
 Tavola di Giuseppe Vasi
 Com'è oggi
 2 giugno 2000
 Manica Lunga
 S. Maria Maddalena
 Nuovi Vecchi Colori

La Tavola (No. 192)

Giardino Pontificio sul Quirinale

La vista non è tanto sui giardini quanto piuttosto sul palazzo, visto dall'interno. Le veduta è pure interessante per la rappresentazione della corte papale.
La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto. Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Casino costruito da Benedetto XIV; 2) Appartamenti Papali; 3) Edifici per gli appartamenti dei Servitori e della Guardia Svizzera (Manica Lunga). La piantina riporta anche: 4) S. Maria Maddalena; 5) Scuderie Papali.

Oggi

Oggi

Il Palazzo oggi è la residenza del Presidente della Repubblica Italiana e i giardini non sono aperti al pubblico. Uno speciale reccimento dei Carabinieri (i Corazzieri) è incaricato della sicurezza del Presidente (sulla destra un Corazziere nella sua divisa estiva).

Solo il 2 di Giugno

Oggi

Nel 2000 il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi ha aperto i Giardini del Palazzo per celebrare l'anniversario della Repubblica. Il disegno originale dei giardini è stato alterato dalla piantumazione di palme e pini, ma è tuttora possibile identificare gli elementi della tavola di Vasi compreso il piccolo casino costruito nel 1741 da Benedetto XIV (deisegnato da Ferdinando Fuga) e oggi chiamato "the Coffee House".

The coffee house e la Manica Lunga

Per l'occasione la mattina il President Ciampi ha passato in rassegna una selezione dell'Esercito Italiano; e nel pomeriggio la folla nei giardini è stata intrattenuta da varie bande musicali (nella foto i Carabinieri che presentano le armi al Presidente Ciampi su unauto di rappresentanza e un momento dell'ouverture della Gazza Ladra di Rossini.

Celebrazioni

Manica Lunga

Manica lunga

Il lungo edificio descritto da Vasi è chiamato Manica Lunga e come dice Vasi fu eretto dal Bernini come caserma per la Guardia Svizzera. Il lungo corridoio della Manica Lunga è abbellito da tavole di Vasi.

S. Maria Maddalena

La Cappella

Di fronte Manica Lunga ci sono diversi monasteri. Quando il Quirinale divenne nel 1871 il palazzo dello scomunicato Re d'Italia, la presenza di questi monasteri si fece alquanto imbarazzante e pertanto furono abbattuti. IIl più importante di essi era il monastero di S. Maria Maddalena, molto vicino a Piazza del Quirinale (dove oggi c'è un giardino pubblico). La foto mostra Via Pia (oggi detta Via XX Settembre), che conduce a Porta Pia.

Nuovi Vecchi Colori

La Cappella

Qual era il colore degli edifici che vediamo nella tavola di Vasi? La tavola non dà risposta ma certamente erano colori chiari. I quadri con le vedute di Roma di un contemporaneo di Vasi, Giovan Paolo Pannini, ci dicono che il colore predominante dei più importanti palazzi di Roma era il grigio chiaro se non addirittura il bianco. Giallo e rosso divennero i colori predominanti nel XIX secolo e molto probabilmente per ragioni pratiche. Le scuderie del Quirinale (l'edificio a sinistra nella foto sopra) sono state da poco ridipinte con i loro colori chiari del XVIII secolo (sotto).

Scuderie


Brano dell'Itinerario di Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Giardino Pontificio
Urbano VIII. aggiunse al palazzo Quirinale il delizioso giardino, e spianando colli, e riempendo valli, formovvi amenissimi viali, e fontane, cingendolo ancora di forti muraglie ad uso di baluardi. Altri Pontefici vi fecero maravigliose fontane, e giuochi di acqua, artificiosamente disposti per bagnare gli incauti spettatori, e finalmente Benedetto XIV. vi eresse un casino di riposo con disegno del Cav. Fuga, ornato di pitture moderne, e di varie cose rare. È notabile, che in questo nobilissimo casino il medesimo Pontefice nell'anno 1744. a' 3. di Novembre accolse il Re delle due Sicilie, oggi invittissimo Monarca delle Spagne Carlo III.
Chiesa e monastero di s. Maria Maddalena
A destra del palazzo della Consulta, ed incontro al secondo portone del palazzo Apostolico, evvi la chiesa di s. Maria Maddalena, ed il monastero delle Suore Domenicane; e poco più oltre quello delle Cappuccine.
Tra l'uno, e l'altro monastero fu ne' secoli passati un antico tempio, che fu spogliato de' suoi ornamenti di marmo e ne fu fatta la scalinata di Araceli. Fu creduto esser quello di Quirino, eretto per ordine di Numa in onore di Romolo, e come vincitore volle, che tra li Dei fosse chiamato Quirino.
Strada Pia sul Quirinale
E' sentimento comune degli Antiquari , che dal suddetto tempio prendesse il nome questo celebre colle, sebbene da alcuni si dica, che si provenisse da' Quirini venuti a Roma da Quire città della Sabina con Tito Tazio; il quale qui pose i suoi alloggiamenti nell'anno quinto del regno di Romolo, quando per vendicarsi del rapimento delle donzelle Sabine, prese a tradimento la Rocca per opera della vergine Tarpeja; benchè poi nel più caldo conflitto succcedesse la pace per mezzo delle medesime donzelle Sabine, già fatte mogli de' Romani. E però questo colle fu il primo, che fosse aggiunto a Roma, abitandovi i Sabini, e facendovi la sua regia Numa successore di Romolo, il quale fecevi appresso un tempio con tre celle, o per dir meglio cappelle, una dedicata a Giove, l'altra a Giunone, e la terza a Minerva, che poi fu chiamato Campidoglio vecchio, a distinzione di quelle, che furono dipoi fatte della medesima forma e maniera nel gran tempio di Giove Capitolino.
Dal gran Pontefice Pio IV. dobbiamo riconoscere la magnifica strada, che ora su questo colle si vede dritta, piana, e lunga più di un miglio, e per ciò con ragione porta il di lui nome. Anticamente dicevasi Alta semita, e vi erano degli edilizi molto sorprendenti, come dalle macerie già abbiamo veduto.

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Prossima tappa nell'itinerario del III giorno: Palazzo Rospigliosi