Casino di Villa Lodovisi presso Porta Pinciana
(Libro X) (Pianta B2) (II giorno) (Vista B6)

In questa pagina:
 Tavola di Giuseppe Vasi
 Com'è oggi
 Il ritiro Ludovisi
 Palazzo Margherita
 Immagini del Passato
 Liberty a Roma

La Tavola (No. 189)

Casino di Villa Lodovisi

I Ludovisi, o per essere precisi i Ludovisi Boncompagni, ebbero due papi tra i loro antenati: Gregorio XIII (Boncompagni) e Gregorio XV (Ludovisi). Il loro stemma era una combinazione degli stemmi dei due papi (vedi lo sfondo-pagina).
La vista è presa dal punto segnato in verde nella piantina del 1748, sotto.
Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Piccolo Casino; 2) Vista su parte di Roma; 3) S. Pietro in Montorio e Fontanone sul Monte Gianicolo.
La piantina riporta anche: 1) Piccolo Casino; 2) Casino principale; 3) Porta Pinciana.

Oggi

Oggi

L'intera area di Villa Ludovisi fu venduta verso il 1880 per costruire hotel, palazzoni e tenute di rango. E' ancora chiamato "Quartiere Ludovisi" e le strade principali prendono il nome dai Ludovisi (a sinistra di Via Vittorio Veneto) e dai Boncompagni (a destra di Via Vittorio Veneto).
Leggi il resoconto di Henry James sulla sua visita a Villa Ludovisi nel 1873.

Il ritiro Ludovisi

Il ritiro Ludovisi

Circondato da alte mura il piccolo Casino appartiene tuttora ai Ludovisi. All'ingresso vecchi stemmi dei Boncompagni (sopra) e di un Cardinal Ludovisi (sotto). Il Casino è detto comunemente Casino dell'Aurora da un famoso affresco del Guercino. Altri membri della famiglia costruirono le loro case nell'area. Una di esse (in Via Boncompagni) fu lasciata in eredità da Blanceflor Boncompagni Ludovisi allo Stato Italiano. Il bello stemma nello sfondo viene da lì.

Palazzo Margherita

Palazzo Margherita

I Boncompagni Ludovisi avevano il loro palazzo romano in Piazza Colonna che era noto come Palazzo Piombino dato che i Boncompagni erano stati duchi di Piombino in Toscana. Quando il palazzo fu demolito per allargare la parte centrale di Via del Corso, i Boncompagni costruirono un nuovo grande palazzo sul luogo del loro casino. La costruzione è opera di Gaetano Koch che ebbe un ruolo importante nel ridisegnare Roma dopo la sua annessione al Regno d'Italia. I Boncompagni Ludovisi scoprirono presto che i costi di manutenzione del nuovo palazzo erano altissimi e lo vendettero alla Famiglia reale Italiana (i Savoia). Il palazzo divenne la residenza della Regina Madre Margherita, vedova di Umberto I, ucciso dall'anarchico Bresci nel 1900. La Regina Margherita era una donna di rara bellezza e molto popolare e il palazzo prese il nome da lei (anche una pizza prese il nome da lei!). Oggi il palazzo è sede dell'Ambasciata degli Stati Uniti. La facciata conserva dei riferimenti ai vari proprietari: il drago dei Boncompagni, la croce della Famiglia Reale italiana e le insegne americane.

Facciata di Villa Ludovisi

La facciata del Casino Principale è oggi nascosta dal by Palazzo Margherita. L'edificio in passato era stato attribuito al pittore Domenichino, ma alcuni critici moderni tendono ad attribuirlo a Carlo Maderno. La facciata conserva un bello stemma di Gregorio XV Ludovisi, che sembra piccolo se confrontato con quello nell'incisione di Vasi. Probabilmente i Boncompagni Ludovisi preferirono mettere in facciata un nuovo stemma che riportasse in maniera combinata i simboli di famiglia.

Immagini del Passato

Immagini del passato (1)

Le mura di Roma erano anche le mura della Villa e tuttora conservano memorie del passato.

Liberty a Roma

Hotel Eden

Nella tavola Vasi mostra un panorama di Roma e di S. Pietro in Montorio col Fontanone sul Monte Gianicolo per far capire che la Villa godeva di un ottimo panorama. L'Hotel Eden, costruito nel 1889 in Via Ludovisi ha un giardino pensile da cui si gode il panorama illustrato nella tavola.

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Villa Ludovisi
Dal Card. Ludovisi nipote di Gregorio XV. fu eretta quella deliziosa villa con disegno del Domenichino, la quale ne' suoi amenissimi viali è ornatissima di statue, busti, bassirilievi, e marmi antichi di gran valore, come ancora ne' due casini, e però farà più agevole rimettersi alla relazione del Custode, che notare quì tutte le sue rarità. In questa villa stette per terra l'obelisco, che vedemmo a giacere presso le Scale Sante, e che si crede spettasse agli orti di Salustio,che quivi vengono assegnati, i quali erano di sì fatta magnificenza, che servirono poi per diporto, e trattenimento delizioso agl'Imperatori.

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