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Casino di Villa Lodovisi presso Porta Pinciana
(Libro X) (Pianta B2) (II giorno) (Vista B6) In questa pagina:
![]() I Ludovisi, o per essere precisi i Ludovisi Boncompagni, ebbero due papi tra i loro antenati:
Gregorio XIII (Boncompagni) e Gregorio
XV (Ludovisi). Il loro stemma era una combinazione degli stemmi dei due papi (vedi lo
sfondo-pagina).
![]() ![]()
![]() L'intera area di Villa Ludovisi fu venduta verso il 1880 per costruire
hotel, palazzoni e tenute di rango. E' ancora chiamato "Quartiere
Ludovisi" e le strade principali prendono il nome dai Ludovisi (a sinistra di Via
Vittorio Veneto) e dai Boncompagni (a destra di Via Vittorio
Veneto).
![]() Circondato da alte mura il piccolo Casino appartiene tuttora ai Ludovisi. All'ingresso vecchi stemmi dei Boncompagni (sopra) e di un Cardinal Ludovisi (sotto). Il Casino è detto comunemente Casino dell'Aurora da un famoso affresco del Guercino. Altri membri della famiglia costruirono le loro case nell'area. Una di esse (in Via Boncompagni) fu lasciata in eredità da Blanceflor Boncompagni Ludovisi allo Stato Italiano. Il bello stemma nello sfondo viene da lì.
![]() I Boncompagni Ludovisi avevano il loro palazzo romano in Piazza Colonna che era noto come Palazzo Piombino dato che i
Boncompagni erano stati duchi di Piombino in Toscana. Quando il palazzo fu demolito per
allargare
la parte centrale di Via del Corso, i Boncompagni costruirono un nuovo grande palazzo
sul luogo del loro casino. La costruzione è opera di Gaetano Koch
che ebbe un ruolo importante nel ridisegnare Roma dopo la sua annessione al Regno
d'Italia. I Boncompagni Ludovisi scoprirono presto che i costi di manutenzione del nuovo
palazzo erano altissimi e lo vendettero alla Famiglia reale Italiana (i Savoia).
Il palazzo divenne la residenza della Regina Madre Margherita, vedova di Umberto I, ucciso
dall'anarchico Bresci nel 1900. La Regina Margherita era una donna di rara bellezza
e molto popolare e il palazzo prese il nome da lei (anche una pizza prese il nome
da lei!). Oggi il palazzo è sede dell'Ambasciata degli Stati Uniti. La facciata conserva dei
riferimenti ai vari proprietari: il drago dei Boncompagni,
la croce della Famiglia Reale italiana e le insegne americane.
![]() La facciata del Casino Principale è oggi nascosta dal by Palazzo Margherita.
L'edificio in passato era stato attribuito al pittore Domenichino, ma alcuni
critici moderni tendono ad attribuirlo a Carlo Maderno. La facciata conserva un bello stemma
di Gregorio XV Ludovisi, che sembra piccolo se confrontato con quello nell'incisione
di Vasi. Probabilmente i Boncompagni
Ludovisi preferirono mettere in facciata un nuovo stemma che riportasse in maniera combinata
i simboli di famiglia.
![]() Le mura di Roma erano anche le mura della Villa e tuttora conservano memorie del passato.
![]() Nella tavola Vasi mostra un panorama di Roma e di S. Pietro in Montorio col
Fontanone sul Monte Gianicolo per far capire che la Villa godeva di un ottimo panorama.
L'Hotel Eden, costruito nel 1889 in Via Ludovisi ha un giardino pensile da cui si gode
il panorama illustrato nella tavola.
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