Nel Granducato di ToscanaFuori di quello che era lo Stato Pontificio è raro trovare stemmi di Papi. L'eccezione è dovuta ai Papi che costruirono chiese o palazzi nei loro paesi d'origine. Molti Papi venivano dalla Toscana e questo spiega perché si possano trovare lì un bel po' di stemmi. La Toscana era uno stato autonomo, il Granducato di Toscana, creato da Cosimo de' Medici nella prima meta del '500. Durò fino al 1859, l'anno in cui l'ultimo Granduca Leopoldo II dovette lasciare Firenze. Nel 1860 divenne parte del Regno d'Italia. Due famiglie (con un breve intervallo al tempo di Napoleone) regnarono a Firenze: i Medici fino al 1737 e quindi gli Asburgo-Lorena.Firenze
![]() La famiglia Medici aveva un ruolo importante nell'elezione dei Papi: tre di essi furono dei Medici e molti altri furono eletti grazie all'aiuto del Granduca: per esempio Pio IV, dei Medici di Milano, che però usò lo stemma dei Medici di Firenze. Il grande Papa Medici fu senza dubbio Leone X e a Firenze, in Via de' Bardi, è visibile uno dei suoi stemmi (precedentemente nella chiesa di S. Stefano Maggiore). Una grande statua di Leone X sta nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. ![]() Leone XI, Alessandro de' Medici prima dell'elezione fu a lungo Arcivescovo di Firenze e ricostruì il Palazzo vescovile in Piazza del Duomo. Uno stemma gigante celebra questo fatto Sulla destra alcuni particolari: la palla in cima è blu con tre simboli di Firenze (al centro, dal vicino Campanile di Giotto); tre rose e il motto "Sic Floruit" sono un riferimento al fatto che Leone XI fu papa per pochi giorni. Eletto il 1° Aprile 1605, morì il 27. Un simbolo simile è nella sua tomba in San Pietro (icona di una sezione del sito). ![]() ![]() Il cortile del Palazzo vescovile conserva diversi stemmi di cardinali che vissero lì. E' imbarazzante trovare qui uno stemma di Pio II, che fu vescovo a Siena (sopra a sinistra). Molte chiese toscane non avevano facciata (S. Lorenzo a Firenze, per esempio). Le cattedrali di Firenze e di Arezzo non ce l'avevano e assunsero l'aspetto attuale nella seconda metà dell'800 o agli inizi del '900. L'immagine in alto a destra mostra lo stemma di Pio IX sulla facciata della Cattedrale di Firenze e quella in basso a destra lo stemma di Pio X sulla facciata della Cattedrale di Arezzo. A sinistra di entrambi è lo stemma della Famiglia Reale Italiana (Casa Savoia). ![]() Nella Cattedrale di Firenze c'è un monumento ad un papa. Si ritiene che sia in onore di Giovanni XXIII, l'antipapa che visse agli inizi del '400. Tuttavia lo stemma vicino è quello di Bonifacio VIII è non c'è una spiegazione chiara. Cosa stupefacente se si pensa che entrambi questi papi non sono molto popolari. In Montepulciano
![]() Montepulciano, tra Siena e Arezzo nella zona del Chianti, è la città natale di Marcello Cervini che, per pochi giorni nel 1555, fu Papa Marcello II; mentre questo evento non ha lasciato tracce a Roma, Marcello è onorato nella facciata del palazzo di famiglia. Cervini viene da 'cervo' e questo spiega perché lo stemma mostri l'animale. La famiglia Cervini era molto influente a Montepulciano e nella chiesa di San Biagio si può trovare un altro splendido stemma del Cardinal Cervini. (Questa chiesa a croce greca fu a un certo punto considerata il modello per il completamento di San Pietro e si può immaginare come sarebbe oggi San Pietro se questo progetto fosse stato seguito). ![]() ![]() Il predecessore di Marcello II, Giulio III Giovan Maria Ciocchi del Monte, aveva un palazzo nella piazza principale di Montepulciano ed il suo stemma da cardinale è tipico del pieno Rinascimento. ![]() Pienza è l'autocelebrazione di Pio II, Enea Silvio Piccolomini, papa dal 1458 al1464. Uomo di grande cultura, amico di artisti, trasformò il villaggio natale di Corsignano, vicino a Montepulciano, nella città ideale del primo Rinascimento e le diede il suo nome. Le cinque lune del suo stemma stanno dappertutto. Sopra è il Duomo. ![]() Sulla piazza principale due palazzi fiancheggiano la chiesa. Il Palazzo Piccolomini è costruito in tipico stile Fiorentino, mentre il palazzo costruito dal Cardinal Borgia (in procinto di diventare Papa Alessandro VI) ha un aspetto più sobrio. Il pozzo ha lo stemma di questo papa.
Siena fu una repubblica indipendente fino al 17 aprile 1555, quando
cadde dopo 15 mesi d'assedio dei Fiorentini sostenuti da Carlo V. La
perdita dell'indipendenza bloccò il suo sviluppo e questo spiega
perché essa sia tra le meglio conservate città medievali d'Italia. Nella
Cattedrale ci sono le statue di sei papi senesi (o aventi qualche legame
con Siena): Alessandro III, Pio
II, Pio III, Marcello
II, Paolo V e Alessandro
VII. I due che realmente furono importanti per Siena sono Pio II e
Alessandro VII. Le loro famiglie (Piccolomini e Chigi) erano tra le più
in vista fino a qualche anno fa. Nella foto si vede (in alto a sinistra)
lo stemma di Pio II (su di un palazzo in Via di Città), (in alto a destra)
quello di Pio III (nella Biblioteca in onore dello zio Pio II nella
Cattedrale: lo stemma è quello di un Cardinale ed è opera di Andrea
Bregno), (in basso a sinistra) quello di Alessandro VII (nella Cappella di
S. Giovanni Battista nella Cattedrale) e (in basso a destra) quello di Gregorio
XII, il papa che nel 1407 fuggì da Roma con la corte papale a Siena e
che, in occasione del Concilio di Costanza accettò di essere declassato a
cardinale (lo stemma è nella Cattedrale). ![]() |