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Imperatori
di Roma > la dinastia
giulio-claudia
Il passaggio dal principato all'impero avvenne gradualmente.
Tuttavia, già a partire da Tiberio, si nota che il
termine "imperatore" assume un nuovo significato e diventa sinonimo
di re. Il processo si accentuerà con i successivi imperatori, fino a quando si
avrà la trasformazione dell'impero in vero e proprio "dominato",
forma in cui il re è addirittura il padrone dei sudditi.
Quando ormai era prossimo a morire Ottaviano Augusto,
che fu il primo ad avere il titolo di imperatore, volle assicurarsi un
successore e dato che non poteva farlo "ufficialmente" perché la
repubblica in teoria non aveva mai cessato di esistere, lo fece
"praticamente", adottando il figliastro Tiberio. Alla sua morte
Tiberio fu riconosciuto imperatore dal Senato e dal popolo romano.
Con Augusto ebbe inizio la dinastia dei Giuli-Claudi che regnò dal 30
a.C. al 68 d.C.
Augusto 27 a.C. - 14 d.C.
Lo spettacolo è finito Acta est fabula Queste, secondo la
tradizione, le parole pronunciate da Augusto sul letto di
morte Svetonio (Vita di Augusto, 99,1).
Tiberio 14 - 37
Caligola 37 - 41
Mi odino pure purché mi temano Oderint dum metuant Secondo Svetonio (Vita
di Caligola, 30,3), costituiva il motto dell'imperatore
Caligola.
Claudio 41 - 54
Nerone 54 - 68
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