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AUGUSTO 27 a.C. - 14 d.C.

Roma, 23 settembre 63 a.C.
C. Octavius, poi C. Iulius Caesar Octavianus dopo l'adozione da parte di Cesare e poi da imperatore Imperator Caesar Divi filius Augustus
sposato con: 1) Clodia, figliastra di Antonio; 2) Livia Drusilla, 39 a.C.

Nei suoi 44 anni di governo Augusto organizzò in modo duraturo lo Stato Romano attraverso importanti riforme in ogni settore della vita pubblica: uno dei suoi principali meriti fu quello di porre ordine nell'amministrazione delle Province, troppo sfruttate nel passato da pessimi governatori. Egli abolì la vecchia carica di governatore ed inviò nelle province dei funzionari statali compensati con stipendio fisso: altri funzionari furono addetti alla riscossione delle tasse , il cui ammontare venne sempre rigorosamente controllato. Augusto pperseguì il suo disegno politico con abilità e tenacia scegliendo in modo accorto i collaboratori utilizzando anche una massiccia propaganda grazie ad artisti, letterati e poeti che coalizzò intorno alla sua idea politica.
Il nuovo signore di Roma modificò progressivamente l'ordine costituzionale con la graduale soppressione delle assemblee popolari, con la diminuzione in numero e autorità delle magistrature repubblicane e con una rigida riforma del senato la cui autorità fu ridotta a favore di un consiglio del principe di quindici membri.
Augusto stesso preferì emanare personalmente editti, decreti e mandati iniziando la prassi del sistema legislativo imperiale. Impostò un grandioso piano regolatore per Roma con la costruzione di numerose opere pubbliche, riorganizzò l'assetto dell'Italia dividendola in 11 regioni, fondò numerosi centri urbani, costruì porti, ammodernò la rete stradale (quelle strade riportano oggi gli stessi nomi: la Via Appia, la Via Flaminia, la Via Aurelia....), introdusse criteri di equità nel governo delle province e curò soprattutto la romanizzazione delle zone occidentali: gli usi, le leggi e i costumi di Roma si diffusero ovunque.

Il monumento più significativo di questo periodo è l'Ara Pacis Augustea, cioè l'Altare della pace di Augusto, completamente in marmo.

Portò il numero delle legioni a 28, (25 dopo la sconfitta di Varo, vedi dopo) circa 150.000 uomini con cittadinanza romana cui si aggiungevano altri 140.000 delle truppe ausiliare, contingenti alleati e volontari non cittadini; alle dirette dipendenze dell'imperatore era poi la flotta costituita prevalentemente da schiavi e schiavi liberati arruolatisi volontariamente.

In campo religioso A. perseguì una tenace restaurazione della religione tradizionale inaugurando templi e ripristinando antiche cerimonie, divinizzò Cesare iniziando così il culto imperiale e di Roma che, unitamente agli antichi valori, doveva favorire l'unificazione nelle province, rafforzare la fedeltà allo Stato Romano e divenire elemento di coesione per tutte le popolazioni.

Politica estera: tra il 27 e il 25 a.C. furono pacificate le province della Gallia, dal 29 al 19 a.C. vennero condotte operazioni di pacificazione in Spagna, nel 25 a.C. incorporata la Galazia, tra il 25e il 22 a.C. condotte campagne contro l'Etiopia e l'Arabia mentre la questione partica fu risolta diplomaticamente quando nel 20 a.C. Fraate IV restituì le insegne catturate a Crasso nel 53 a.C. Tra il 12 e il 9 a.C. venne sottomessa da Tiberio la Pannonia e i confini arrivarono così al Danubio. Negli stessi anni Druso raggiunse l'Elba ma morì nel 9 a.C. cadendo da cavallo. Dall'8 a.C. al 6 a.C. Tiberio fu impegnato ancora in Germania dove consolidò le conquiste di Druso, nel 4 d.C. fu inviato nuovamente in Germania dove arrivò ancora all'Elba, ma nel 6 dovette interrompere le operazioni per accorrere in Pannonia dove era scoppiata una rivolta domata solo nel 10.

Sotto l'imperium di Augusto, nel 6 o 7 a.C. nacque a Betlemme, in Palestina, Gesù.

Nell'agosto del 9 d.C. tre legioni comandate da Varo furono distrutte nella selva di Teotoburgo, il confine ritornò quindi alla linea Reno-Danubio e l'Europa germanica rimase da allora separata dal mondo romano.

Augusto morì di malattia a Nola il 19 agosto del 14 d.C.

 


L'impero Romano alla morte di Augusto