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Ponte Nomentano (Libro V)
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Ponte Nomentano sulla Via Nomentana (che parte da Porta Pia) era molto ricercato come sfondo dai ritrattisti
di stranieri per il suo aspetto medievale. Era anche un luogo per picnic.
Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a:
1) Taverna sul lato verso Sabina; 2) Rovine del periodo Romano; 3) Via Nomentana verso Roma;
4) Monte Sacro.
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Il ponte Romano fu parecchio danneggiato nel VI secolo e restaurato nei secoli
XV e XVII rispettivamente da Nicolò V e Innocenzo X
che sono entrambi ricordati dai loro stemmi. Il colle raffigurato (Monte Sacro)
è oggi densamente popolato.
Villa Chigi
I Chigi avevano diversi possedimenti a Roma. Il loro casino in periferia
è relativamente piccolo. Fu costruito per il Cardinal Flavio Chigi da
Tommaso Bianchi e Pietro Camporese nella seconda metà del XVIII secolo.
Il cancello mostra i simboli di famiglia: Sei Monti e una Stella.
Un monumetno funerario Romano su un piccolo colle vicino a Via Nomentana era chiamato
nel Medioevo Sedia del Diavolo dato che il collasso del suo ingresso gli aveva
dato la forma di una sedia gigantesca. Esso chiaramente rivela i due piani, la stanza
tombale sotto
e quella per le cerimonie funebri sopra. Si possono vedere monumenti simili
lungo la Via Appia Antica.
Agli inizi del XIX secolo gli scavi a Tor di Quinto, un'area paludosa a nord di Ponte Milvio, portarono alla luce una piccola tomba circolare. In quel periodo lungo Via Nomentana erano situate parecchie ricche residenze e la tomba fu ricostruita immediatamente fuori di una di queste residenze. Più tardi Via Nomentana fu allargata e la tomba si ritrovò in un'isola del traffico. La sua forma e la sua bella decorazione sono simili a quelle di altre tombe Romane più grandi del I secolo d.C. Prossima tavola nel Libro V: Ponte Salaro |