|
Spedale di S.
Gallicano (Libro IX)
(VI giorno) (Vista D10)
In questa pagina:
![]() L'Ospedale di S. Gallicano fu costruito nel 1726 con il denaro lasciato da Monsignor Lancisi, medico di Clemente XI. Aveva 110 letti, metà per gli uomini, metà per le donne. La vista è presa dal punto segnato in verde nella pianta del 1748, sotto. Nella descrizione relativa alla tavola Vasi faceva riferimento a: 1) Ala maschile dell'Ospedale; 2) ala femminile dell'Ospedale; 3) Retro di S. Crisogono. ![]() ![]()
![]() L'ospedale è ancor oggi usato come tale ed è specializzato nei trattamenti dermatologici. La facciata originale è immutata. La Chiesa
![]() La chiesa è accessibile solo dall'ospedale ed è un'opera interessante
di Filippo Raguzzini, un architetto di Benevento, attivo a Roma durante il pontificato di
Benedetto XIII, che l'aveva conosciuto nel periodo in cui era stato legato in quella
piccola enclave papale nel territorio del Regno di Napoli. Filippo
Raguzzini è ricordato soprattutto per le case di fronte a S. Ignazio.
![]() Nel XIX secolo fu costruita una facciata neoclassica per poter ampliare
l'edificio originale. Sulla cima, uno dei pochi stemmi di Gregorio XVI che si possono
vedere a Roma.
Prossima tavola nel Libro IX: Ospizio e Chiesa di S. Luigi della Nazione Francese Prossima tappa nell'itinerario del VI giorno: Chiesa e Convento di S. Crisogono |