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Porta Latina (Libro I) (Pianta A4) (V giorno)
In questa pagina:
![]() Porta Latina è molto simile a Porta S. Lorenzo. Le due torri rotonde furono aggiunte da Belisario
nel VI secolo. Via Latina menava alle cittadine a sud di Roma e alla fine si congiungeva
con la Via Appia. La poca importanza di Via Latina spiega perché questa porta rimase chiusa per
lunghi periodi.
La porta è molto ben conservata e il traffico limitato non richiede nuove aperture nelle mura o l'allargamento della porta. La Porta e S. Giovanni in Olèo ![]() La porta (1) non ha decorazioni ma un monogramma (4) sulla chiave di volta. Dietro la porta si vede l'Oratorio in memoria di S. Giovanni Evangelista che in questo luogo sopravvisse al supplizio dell'olio (oléo) bollente. L'attuale Oratorio (2) si dice che sia stato disegnato dal Bramante nel 1509, sicuramente fu restaurato sotto Alessandro VII da Francesco Borromini che aggiunse il fregio (vedi lo sfondo-pagina) e i monti con la stella del papa. L'entrata posteriore riporta lo stemma (3) del prelato Francese B. Adam ed una insolita scritta in Francese. ![]() La chiesa risale al V secolo e fu costruita usando materiali di templi Romani. Per saperne di più clicca QUI ![]() Via Latina raggiungeva alcune città del basso Lazio e alla fine si congiungeva con la Via Appia vicino a Monte Cassino. Aveva un'importanza limitata, ma nondimeno fu scelta come luogo ideale per l'erezione di monumenti funebri o per la costruzione di ville. Oggi il suo tratto iniziale corre attraverso una periferia densamente popolata e le memorie del passato appaiono como delle sorprese. L'immagine mostra 1) un monumento funerario in mattoni decorato con due colonne (vicino al ponte che attraversa la ferrovia); 2) una fontana al centro di una grande vasca (in Via Cesare Baronio). I Romani erano soliti tenere dei pesci nelle loro fontane e così le cavità nella vasca erano perfette perché i pesci vi deponessero le uova; 3) un monumento funerario che era coperto di lastre di travertino (Mausoleo dei Cessati Spiriti). ![]() Una parte di Via Latina al sua IV miglio fu scavata nel XIX secolo e vennero identificati diversi hypogei. Erano vicini ad un fienile che si rivelò essere una tomba Romana di tre piani. E' chiamato Tomba Barberini perché nel XVIII secolo l'area apparteneva a questa famiglia. E' molto simile al Sepolcro di Annia Regillia. Oggi questa parte di Via Latina appartiene allo Stato. Le Mura tra Porta Latina e Porta S. Sebastiano ![]() Questa sezione di mura è molto pittoresca. Molti restauri furono eseguiti
dai Papi. Nella foto sopra uno stemma di Pio II.
La foto sotto mostra un restauro (tra le due torri) di Pio IV.
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