|
" Frascati è un paradiso" J. W. Goethe - Viaggio in Italia - 12
Settembre 1787
Il
nome della città deriva dalle capanne rurali fatte di frasche
costruite dagli abitanti di Tuscolo, quando la loro città fu distrutta
dai Romani nel 1191. Il piccolo villaggio divenne una florida città nella
seconda metà del XVI secolo quando gli Altemps, presto seguiti da altre
famiglie romane, scelsero questo posto per costruirvi le loro ville. Nel
1620 c'erano già 14 ville appartenenti alle più ricche famiglie che
trascorrevano la loro villeggiatura in Frascati.
Cattedrale and fontana principale Alla fine
del XVII secolo papa Innocenzo XII promosse l'erezione di una grande
cattedrale che fu completata in tempo per l'Anno Santo del 1700 (i
campanili sono un'aggiunta posteriore). E' interessante notare l'uso di
una locale pietra vulcanica (pietra
sperone) in combinazione col travertino: un contrasto che si può
vedere anche in altre chiese dei Castelli (per esempio nella Cattedrale
di Albano) e, un po' più in là, in molte chiese di Napoli. La chiesa
e la fontana monumentale alla sua destra furono entrambe progettate da Girolamo
Fontana, nipote di Carlo Fontana, il più importante architetto romano
alla fine del XVII secolo.
Chiesa del Gesù, uno degli altari e un dipinto attribuito a Pietro da Cortona Anche
i Gesuiti avevano un'importante chiesa che dimostra l'importanza di
Frascati da un punto di vista "politico". L'interno è
riccamente decorato in linea con l'idea dei Gesuiti di appropriatezza
nell'uso di dipinti e decorazioni.
Chiesa del Gesù: finta cupola di Antonio Colli
e Andrea Pozzo
La Chiesa del Gesù ha due impressionanti esempi delle abilità
raggiunte nello studio delle leggi della prospettiva (altri esempi si
possono vedere nella pagina sui Soffitti barocchi).
Chiesa dei Cappuccini
La chiesa Francescana di Frascati offre uno stridente
contrasto con quella dei Gesuiti. E' situata fuori Frascati, in una zona
rurale. L'unico abbellimento della sua semplice facciata è uno stemma di
papa Gregorio XIII.
Fortezza, campanile di S. Rocco, fontana del XVII secolo
Le fortificazioni di Frascati sono relativamente modeste: la
prova più evidente della loro esistenza è una piccola fortezza (oggi
palazzo del vescovo) che controlla l'accesso alla città dalla pianura.
Vicino ad essa l'unico monumento Medievale, la torre di San Rocco che
risale al 1305. Una fontanella con tre brocche (pignatelle) in cima ad una
colonna è dovuta all'intervento di papa Innocenzo XII Pignatelli (un
monumento simile si può vedere ai piedi del Campidoglio
a Roma).
Stemma di Urbano VIII nel Palazzo Comunale, stemma dei Boncompagni Ludovisi
e degli Odescalchi in Villa Sora, stemma del cardinal Stuart in una strada di Frascati
Sebbene papa Urbano VIII scelse Castelgandolfo come sua
residenza estiva, il municipio di Frascati possiede un intrigante stemma
di quel papa, con una strana faccia che mostra sotto i simboli papali ed
un'altra che appare all'estremità inferiore della mensola (per altri
stemmi particolari di Urbano VIII in San Pietro clicca
QUI). Oltre agli stemmi delle più importanti famiglie romane,
Frascati conserva anche stemmi degli Stuart, in particolare di
Henry Stuart nato a Roma nel 1725, creato Duca di York da suo fratello James
e creato Cardinale di York da papa Benedetto XIV. Trascorse la maggior
parte della sua vita a Frascati col titolo di Vescovo di Tuscolo. Alla
morte del fratello Charles Eduard, inizialmente sepolto nella cattedrale
di Frascati, Henry si proclamò Henry the Ninth (Enrico Nono) of Great Britain, France
e Ireland, Re, Defensor Fidei, Cardinale, Vescovo di Tuscolo. Il suo
stemma in Frascati mostra sia la corona regale che il cappello
cardinalizio (per un altro stemma di Henry Stuart clicca QUI).
Vai
alla seconda parte: le Ville
Brano
dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:
Tusculo antico oggi Frascati cittàDodici miglia
lungi da Roma, camminando per la strada fuori della porta s.
Giovanni, fu quell'insigne città, fabbricata sull'eminente
collina da Telegone figliuolo di Ulisse e di Circe per collocarvi la
sua regia. Prese un tal nome forse da' Toscani, che l'ingrandirono,
o da Greci, che ve lo imposero per la difficoltà del salirvi; e fu
di tal maniera forte, che in essa ricoverossi Tarquinio Superbo
ultimo Re discacciato, da' Romani; donde nacque poi la fierissima
guerra tra' Latini, e i Romani, e non cessò fin a tanto, che quella
città non rimanesse spianata fino al suolo con tutte le sue
magnificenze. Non per questo fu dipoi abbandonata, anzi più gloriosa
risorse per opera de' medesimi Romani, i quali la illustrarono con
magnificenze più insigni, vedendosi in quell'angolo del colle verso
tramontana le diroccate mura; ed il famoso Tusculo di M. Cicerone,
in cui aveva aperta per suo trattenimento letterario una accademia,
che fu la più fiorita di tutta l'Europa, concorrendovi tutti i
maggiori letterati di Roma e del Mondo ancora: onde Tusculane si
dissero quelle questioni e quesiti, che in un picciolo, ma prezioso
volume si gode, formato in quelle delizie dal Principe della Romana
eloquenza. In quell'altra parte del colle verso Oriente fu la famosa
villa di Lucullo, e dove si vedano sparse a mucchi le pietre su il
vecchio sepolcro de' Furj, e la regia di Tarquinio suddetto.
Mutò nome e sito quell'insigne città circa l'anno 1191. quando
nuovamente distrutta da Romani per le insolenze usate colla Sede
Apostolica da' suoi cittadini, i quali poi non sapendo dove
ricoverarsi scesero nel basso incontro a Roma costruendo diverse
casette e capanne di legno coperte di rami, di frondi, e frasche,
dalle quali la nuova città prese il none rurale di Frascati. Dipoi
riconosciuta la salubrità dell'aria, e l'amenità del sito, principiò
la nobiltà Romana a farci le sue villeggiature: perciò vi furono
erette de' magnifici casini, e maravigliose ville con deliziosissime
fontane, e viali amenissimi, fra le quali tiene il primo luogo
quella di Belvedere posta dinanzi alla porta di questa città, e
quella di Mondragone eretta da Paolo V. Borghese; dipoi la Taverna,
la Conti, la Rufina, la Boncompagni, la Odescalchi ed altre, che con
più facilità riuscirà il vederle, che con brevità quì descriverle:
|
Prossima
tappa nei dintorni di Roma: Grottaferrata |