Digressione di Giuseppe Vasi
Frascati - parte prima: la città

" Frascati è un paradiso" J. W. Goethe - Viaggio in Italia - 12 Settembre 1787

Il nome della città deriva dalle capanne rurali  fatte di frasche costruite dagli abitanti di Tuscolo, quando la loro città fu distrutta dai Romani nel 1191. Il piccolo villaggio divenne una florida città nella seconda metà del XVI secolo quando gli Altemps, presto seguiti da altre famiglie romane, scelsero questo posto per costruirvi le loro ville. Nel 1620 c'erano già 14 ville appartenenti alle più ricche famiglie che trascorrevano la loro villeggiatura in Frascati.

Cattedrale e fontana principale
Cattedrale and fontana principale

Alla fine del XVII secolo papa Innocenzo XII promosse l'erezione di una grande cattedrale che fu completata in tempo per l'Anno Santo del 1700 (i campanili sono un'aggiunta posteriore). E' interessante notare l'uso di una locale pietra vulcanica (pietra sperone) in combinazione col travertino: un contrasto che si può vedere anche in altre chiese dei Castelli (per esempio nella Cattedrale di Albano) e, un po' più in là, in molte chiese di Napoli. La chiesa e la fontana monumentale alla sua destra furono entrambe progettate da Girolamo Fontana, nipote di Carlo Fontana, il più importante architetto romano alla fine del XVII secolo.

Chiesa del Gesù, one of the altars and a painting attributed to Pietro da Cortona
Chiesa del Gesù, uno degli altari e un dipinto attribuito a Pietro da Cortona

Anche i Gesuiti avevano un'importante chiesa che dimostra l'importanza di Frascati da un punto di vista "politico". L'interno è riccamente decorato in linea con l'idea dei Gesuiti di appropriatezza nell'uso di dipinti e decorazioni.

Chiesa del Gesù: finta cupola di Andrea Pozzo
Chiesa del Gesù: finta cupola di Antonio Colli e Andrea Pozzo

La Chiesa del Gesù ha due impressionanti esempi delle abilità raggiunte nello studio delle leggi della prospettiva (altri esempi si possono vedere nella pagina sui Soffitti barocchi).

Chiesa dei Cappuccini
Chiesa dei Cappuccini

La chiesa Francescana di Frascati offre uno stridente contrasto con quella dei Gesuiti. E' situata fuori Frascati, in una zona rurale. L'unico abbellimento della sua semplice facciata è uno stemma di papa Gregorio XIII.

Fortezza, campanile di S. Rocco, fontana del XVII secolo
Fortezza, campanile di S. Rocco, fontana del XVII secolo

Le fortificazioni di Frascati sono relativamente modeste: la prova più evidente della loro esistenza è una piccola fortezza (oggi palazzo del vescovo) che controlla l'accesso alla città dalla pianura. Vicino ad essa l'unico monumento Medievale, la torre di San Rocco che risale al 1305. Una fontanella con tre brocche (pignatelle) in cima ad una colonna è dovuta all'intervento di papa Innocenzo XII Pignatelli (un monumento simile si può vedere ai piedi del Campidoglio a Roma).

Stemma di Urbano VIII nel Palazzo Comunale, stemma dei Boncompagni Ludovisi 
            e degli Odescalchi in Villa Sora, 
stemma cardinal Stuart in una strada di Frascati
Stemma di Urbano VIII nel Palazzo Comunale, stemma dei Boncompagni Ludovisi e degli Odescalchi in Villa Sora, stemma del cardinal Stuart in una strada di Frascati

Sebbene papa Urbano VIII scelse Castelgandolfo come sua residenza estiva, il municipio di Frascati possiede un intrigante stemma di quel papa, con una strana faccia che mostra sotto i simboli papali ed un'altra che appare all'estremità inferiore della mensola (per altri stemmi particolari di Urbano VIII in San Pietro clicca QUI).
Oltre agli stemmi delle più importanti famiglie romane, Frascati conserva anche stemmi degli Stuart, in particolare di Henry Stuart nato a Roma nel 1725, creato Duca di York da suo fratello James e creato Cardinale di York da papa Benedetto XIV. Trascorse la maggior parte della sua vita a Frascati col titolo di Vescovo di Tuscolo. Alla morte del fratello Charles Eduard, inizialmente sepolto nella cattedrale di Frascati, Henry si proclamò Henry the Ninth (Enrico Nono) of Great Britain, France e Ireland, Re, Defensor Fidei, Cardinale, Vescovo di Tuscolo. Il suo stemma in Frascati mostra sia la corona regale che il cappello cardinalizio (per un altro stemma di Henry Stuart clicca QUI).

Vai alla seconda parte: le Ville

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Tusculo antico oggi Frascati città
Dodici miglia lungi da Roma, camminando per la strada fuori della porta s. Giovanni, fu quell'insigne città, fabbricata sull'eminente collina da Telegone figliuolo di Ulisse e di Circe per collocarvi la sua regia. Prese un tal nome forse da' Toscani, che l'ingrandirono, o da Greci, che ve lo imposero per la difficoltà del salirvi; e fu di tal maniera forte, che in essa ricoverossi Tarquinio Superbo ultimo Re discacciato, da' Romani; donde nacque poi la fierissima guerra tra' Latini, e i Romani, e non cessò fin a tanto, che quella città non rimanesse spianata fino al suolo con tutte le sue magnificenze. Non per questo fu dipoi abbandonata, anzi più gloriosa risorse per opera de' medesimi Romani, i quali la illustrarono con magnificenze più insigni, vedendosi in quell'angolo del colle verso tramontana le diroccate mura; ed il famoso Tusculo di M. Cicerone, in cui aveva aperta per suo trattenimento letterario una accademia, che fu la più fiorita di tutta l'Europa, concorrendovi tutti i maggiori letterati di Roma e del Mondo ancora: onde Tusculane si dissero quelle questioni e quesiti, che in un picciolo, ma prezioso volume si gode, formato in quelle delizie dal Principe della Romana eloquenza. In quell'altra parte del colle verso Oriente fu la famosa villa di Lucullo, e dove si vedano sparse a mucchi le pietre su il vecchio sepolcro de' Furj, e la regia di Tarquinio suddetto.
Mutò nome e sito quell'insigne città circa l'anno 1191. quando nuovamente distrutta da Romani per le insolenze usate colla Sede Apostolica da' suoi cittadini, i quali poi non sapendo dove ricoverarsi scesero nel basso incontro a Roma costruendo diverse casette e capanne di legno coperte di rami, di frondi, e frasche, dalle quali la nuova città prese il none rurale di Frascati. Dipoi riconosciuta la salubrità dell'aria, e l'amenità del sito, principiò la nobiltà Romana a farci le sue villeggiature: perciò vi furono erette de' magnifici casini, e maravigliose ville con deliziosissime fontane, e viali amenissimi, fra le quali tiene il primo luogo quella di Belvedere posta dinanzi alla porta di questa città, e quella di Mondragone eretta da Paolo V. Borghese; dipoi la Taverna, la Conti, la Rufina, la Boncompagni, la Odescalchi ed altre, che con più facilità riuscirà il vederle, che con brevità quì descriverle:

Prossima tappa nei dintorni di Roma: Grottaferrata

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