Novem Dies

Nel 1274 il Concilio di Lione, su richiesta di papa Gregorio X, emanò la costituzione Ubi Periculum (un decreto) che stabiliva le regole per l'elezione del papa, che in larga misura vengono ancora seguite. La necessità di una decisione del genere derivava dall'incredibile ritardo prima che i cardinali eleggessero l'ultimo papa: ci avevano messo tre anni per fare la loro scelta: si erano incontrati nel Palazzo Papale di Viterbo così tante volte che alla fine gli abitanti della città, per costringerli a interrompere le loro liti inconcludenti, murarono i cancelli e le finestre del palazzo, aprirono il tetto e fornirono ai cardinali solo pane e acqua.
Una delle regole prevedeva un intervallo di dieci giorni tra i funerali del papa e l'inizio del conclave. Più tardi, nel XIV secolo, fu stabilito che il papa defunto sarebbe stato pianto per nove giorni dopo il suo funerale, durante i quali il suo corpo veniva onorato e venivano celebrate messe di suffragio ogni giorno. In effetti, questa pratica fu copiata dal cerimoniale di lutto degli imperatori bizantini.


Lista dei papi i cui "precordia" sono conservati nella chiesa dei SS. Vincenzo and Anastasio

Il lungo intervallo tra la morte del papa e la sua sepoltura portò a una qualche forma di imbalsamazione del suo corpo: gli organi interni (fegato, cuore, polmoni) vennero rimossi per evitarne il deterioramento. Così, mentre i corpi dei papi vengono seppellite a S. Pietro o in altre importanti chiese (vedi la pagina sui Monumenti funebri ai papi), gli organi interni (in latino Praecordia) venivano conservati in una chiesetta ai piedi del Palazzo del Quirinale. Questa pratica continuò fino al 1903.
Dalla fine del XVI secolo i papi stabilirono la loro residenza in questo palazzo e il funerale consisteva nella traslazione del corpo a San Pietro dove veniva adagiato su un elaborato catafalco. Charles de Brosses descrisse con queste parole il catafalco eretto in onore di papa Clemente XII nel 1740: "Il catafalco di San Pietro è magnifico e di ottimo gusto, decorato con statue e medaglioni, iscrizioni e dipinti, che mostrano i principali eventi del pontificato e i monumenti eretti dal papa; è difficile credere che un tale catafalco, che per le sue dimensioni è in realtà un edificio, possa essere stato eretto in così poco tempo". In questo caso il catafalco era stato progettato da Ferdinando Fuga, l'architetto preferito del papa e fu proprio assemblato in pochi giorni perché tutti i suoi componenti erano già stati preparati con largo anticipo sotto il controllo diretto del papa stesso.
Nel 1622 il catafalco di Paolo V fu decorato con 16 statue e 20 angeli, alcuni dei quali scolpiti dall'allora giovanissimo Gian Lorenzo Bernini. Il grande architetto nel 1667 disegnò il catafalco per Clemente IX, mentre Giovanni Antonio De Rossi disegnò nel 1676 il catafalco per Clemente X.


Lutto per Giovanni Paolo II: alcune foto della lunga fila in attesa di dare l'ultimo saluto a Papa Woytila

L'immagine usata come sfondo di questa pagina è un particolare di una stampa del XVII secolo che ritrae il Monumento a papa Martino V in S. Giovanni in Laterano.