Digressioni di
Giuseppe Vasi
Tivoli - parte seconda: periodo Medievale, Rinascimentale
e Barocco
Nella generale decadenza delle città italiane dopo la caduta
dell'Impero Romano, Tivoli fa eccezione, come indica il sito della
medievale Porta
del Colle. La nuova porta segnala l'espansione di Tivoli oltre la città
di epoca romana. Nel XII secolo Tivoli parteggiò per gli Imperatori di
Germania nella loro lotta contro il Papa e tentò di diventare la città
più importante del Lazio, ma con la morte di Federico II nel 1250 e il
conseguente indebolimento del partito imperiale, Tivoli nel 1259 perse la
sua indipendenza. Nei secoli successivi essa rimase comunque una città
ricca ed ebbe un periodo di splendore nella seconda metà del XVI secolo
quando il Cardinal Ippolito d'Este fu nominato governatore della città.
Via del Colle, Fontana dei Vasconi
and Porta del Colle Molte città italiane hanno
conservato le loro porte medievali, ma è del tutto improbabile che
abbiano conservato le vecchie strade che portavano alle porte. Questo
capita anche a Tivoli, dove la strada che mena a Porta del Colle non è
rovinata da edifici moderni. Questo perché ci sono nuove strade che
collegano Roma a Tivoli. La foto sopra mostra anche una grande fontana
costruita dal
Cardinal Ippolito d'Este, quasi un'antipazione della vicina Villa.
Ponte che mena a Castrovetere, campanile della cattedrale, campanile di S. Michele
e S. Francesco della
Carità Tivoli has a remarkable medieval heritage in
particular in the quarters Castrovetere (old castle) and Colle (hill). The
bell tower of the cathedral goes back to the XIIth century and together
with the number of churches, it is a sign of the importance of the town.
Edifici medievali vicini a Porta del Colle
Gli edifici vicini a Porta del Colle offrono una varietà di
architetture medievali che nel Lazio possono essere confrontate solo con
quelle di
Viterbo.
Portale di S. Maria Maggiore e
finestra vicino a Piazza Palatina S. Maria Maggiore is another
medieval church which has a fine Gothic portal. Above it there is the coat
of arms of a cardinal because the church was next to the cardinal's
residence. It was this residence that Cardinal Ippolito d'Este turned into
a Renaissance villa. In a page on the finestre
d'Italia there are two interesting windows of Tivoli, but I thought the
window in the picture above deserved being shown too.
Portali di S. Biagio, Palazzo
Piccolomini and a house near Porta del Colle Tivoli has
also several interesting Renaissance monuments: the church of S. Biagio in
today's city center was rebuilt in the XIXth century but it retains a
portal of harmonious proportions. The portal of Palazzo Piccolomini was
designed having in mind a pattern of columns which were in fashion in the
Ist century A.D. at the time of the Emperor Claudius. The third
Renaissance portal shown above is decorated with a "diamond" pattern,
which can be seen in Rome in Palazzo Santacroce, but
which is typical of Palazzo dei Diamanti in Ferrara, the town of the Este. Pope Pius
II, Enea Piccolomini, built the fortress you see in the
background of this page (click here to see
it in a page on the Fortresses of the Popes).
S. Nicola, lateral portal of the
cathedral and portal of the monastery next to S.
Giovanni Baroque monuments are relatively few when
compared with the medieval and Renaissance ones. The Villa built by
Cardinal d'Este was a model followed by many other cardinals and popes,
but they chose to build their villas in Frascati, Castelgandolfo
and other towns of the Castelli Romani, rather than in Tivoli. This
explains why the only Baroque additions one can see in Tivoli are related
to religious buildings.
Sacred images in Via di Colsereno,
Palazzo Torlonia and in Castrovetere Tivoli has many
sacred images of different periods: the sequence of sacred images shown
above shows the development in framing these images from the very simple
medieval approach to the elaborate XVIIIth century stucco aedicule.
Stemmi del tardo XV secolo (Agnelli), del XVI (Cenci) e del XVIII (Lolli)
La sequenza di immagini sopra mostra come si sviluppò il design degli
stemmi. Dapprima aveva la forma di uno scudo, quindi lo scudo si combinò
con un cerchio dato che il Rinascimento privilegiava le "forme
pure" e alla fine adottò le elaborate linee curve del periodo
Barocco. I Cenci erano una delle più importanti famiglie Romane del
XVI secolo e avevano molti possedimenti in e attorno a Tivoli, compreso il
castello di Petrella Salto dove, nel 1599, Beatrice Cenci e i suoi
fratelli organizzarono l'omicidio del loro padre Francesco.
Fontana rinascimentale vicino a Porta del
Colle I viaggiatori stranieri del XIX secolo facevano
immancabilmente commenti sul misero stato delle fontane di Villa d'Este.
Le trovavano tuttavia molto pittoresche: essendo venuti in Italia per
ammirare le rovine dell'Antica Roma finivano per amare ogni genere di
rovina. La fontana mostrata sopra può dar l'idea di come dovevano
apparire un tempo quelle di Villa d’Este, perché oggi, dopo un lungo
restauro, queste sono state riportate al loro pristino splendore.
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