piazza Fontana di Trevi
Fontana di Trevi dall'alto

NOME
Trevi è la corruzione di trivium (cioè un incrocio a tre vie): una volta tre strade importanti convergevano nel centro del locale abitato, in un punto che ora corrisponde a piazza dei Crociferi, la cui forma ancora oggi vagamente ricorda l'antico incrocio.
Secondo una diversa teoria, Trevi viene dal nome della località da cui l'Aqua Virgo (vedi oltre) traeva l'acqua durante il medioevo. Infatti le antiche sorgenti originali erano state abbandonate a favore di altre situate in una zona chiamata Trebium.

Il nome medioevale Regio Trivi et Vielate fa riferimento anche al nome contratto di via Lata (ora via del Corso), il tratto urbano di via Flaminia di cui il rione includeva la parte più a sud.

STEMMA
Tre spade parallele, disposte tanto in orizzontalmente che in diagonale, verosimilmente riferite alle strade del trivio.

stemma del rione Trevi

 

CONFINI
via XXIV Maggio; via del Quirinale; via XX Settembre; piazza S.Bernardo; largo di S.Susanna; via S.Nicola da Tolentino; via S.Basilio; piazza Barberini; via del Tritone; via del Corso.
Per una pianta dei Rioni clicca QUI.


RIONE TREVI IN BREVE

Ruins in Giardino Colonnese and in Horti Sallustiani are the only surviving evidence of ancient Rome in this rione. The two statues in Piazza del Quirinale come from nearby Rione Monti and the obelisk in the same square comes from Mausoleo di Augusto.
Rione Trevi has some of the most imposing palaces of Rome: Palazzo del Quirinale and Palazzo Barberini were built between the end of the XVIth century and the first half of the next century on the Quirinale hill, when the area was almost considered countryside and they did not have space limitations. Other interesting palaces of more or less the same period are Palazzo Sciarra, Palazzo Colonna and Palazzo Odescalchi, all between Via del Corso and the Quirinale hill.
SS. Apostoli is the main church of the rione, while the façades S. Susanna by Carlo Maderno (1603) and S. Marcello by Carlo Fontana (1683) mark the start and the end of Baroque architecture in Rome.

(top) Frieze of Palazzo Barberini; (left to right) cornice detail of Palazzo della Stamperia; the serious and the laughing man in Palazzo Mellini; 
detail of an XVIIIth century building in Via in Arcione opposite Palazzo Gentili-Del Drago

(in alto) Fregio di Palazzo Barberini; (da sinistra destra) particolare del cornicione di Palazzo della Stamperia; l'uomo serie e l'uomo ridente di Palazzo Mellini; particolare di un edificio del XVIII secolo in Via in Arcione di fronte a Palazzo Gentili-Del Drago

Eleganza e un pizzico di follia sono le caratteristiche principali delle decorazioni di molti palazzi di Trevi. La prevalenza di schemi architettonici del XVII e del XVIII secolo è evidente anche in aspetti minori.

 

ELEMENTI DI INTERESSE
(i numeri neri fra parentesi quadre nel testo si riferiscono alla pianta sottostante)

Trevi comprende la gran parte del Quirinale, e le zone situate ad occidente e a meridione del suddetto colle. Ciò corrisponde in parte all'antica Regio VII, che prendeva il nome da via Lata (di cui si è già detto).
Nell'età imperiale la parte più a valle di tale regio era un quartiere assai vitale, ricco di botteghe, mentre nella parte più a monte, scarsamente abitata, vi era solo un modesto numero di ricche magioni.

L'Aqua Virgo, un acquedotto la cui fonte si dice fosse stata rivelata ai soldati romani assetati da una vergine, realizzato nel 19 a.C., aveva il suo principale sbocco proprio sul sito del famoso trivium. Essendo uno dei pochi acquedotti che nel corso dei secoli ricevette frequenti manutenzioni, rimanendo attivo consentì a questa regio di rimanere popolata anche durante il Medioevo, sebbene il cambio di sorgenti, di cui si è detto nel paragrafo NOME, fu responsabile di un netto peggioramento delle proprietà dell'acqua (purezza, sapore, ecc.) rispetto a quella originale, che fu ripristinata solo con i lavori di restauro del 1562.

pianta di riferimento di Trevi

Nella seconda metà dello stesso XVI secolo, molte delle attività commerciali nella parte più a valle del rione vennero incentivate dalla decisione dei papi di trasferire la loro residenza ufficiale al Palazzo del Quirinale (vedi oltre).

Oggi il cuore del rione è uno dei simboli stessi di Roma, che riceve ogni giorno la visita di migliaia di turisti da ogni parte del mondo: la Fontana di Trevi 
[1].

Appoggiata su uno dei lati di Palazzo Poli (cioè l'edificio sul retro), le sue sculture raffigurano l'allegoria di Oceano, che guida fra le rocce un carro a forma di conchiglia trainato da due cavalli, mentre l'acqua, che esce da diverse bocche, si raccoglie in una grandissima vasca. Le modeste dimensioni della piazza esaltano l'effetto davvero impressionante dell'enorme composizione.
La Fontana di Trevi fu realizzata nel 1751 come mostra (cioè lo sbocco finale) dell'Aqua Virgo, l'unico degli antichi acquedotti romani che sia rimasto continuamente in funzione fino ai nostri giorni, per rimpiazzare una fontana di dimensioni assai più modeste ivi posta attorno al 1450 in occasione di uno dei diversi restauri a cui l'acquedotto è stato sottoposto.

piazza Fontana di Trevi
la consueta folla di turisti davanti alla fontana

È una tradizione consolidata per i turisti quella di lanciare nella fontana una moneta per garantirsi, un giorno, di ritornare a Roma.

piazza del Quirinale
il Palazzo del Quirinale

Sulla sommità del ripido colle Quirinale, non lontano dalla fontana, sorge il Palazzo del Quirinale [2], realizzato verso la metà del XVI secolo come residenza estiva per i papi, i quali assai presto decisero di trasferirvisi stabilmente. Dal 1870 fu abitato dalla famiglia reale, e nel 1948 fu scelto come residenza ufficiale del Presidente della Repubblica.
I suoi famosi giardini coprono gran parte della cima del Quirinale, mentre una galleria aperta sotto questi terreni nei primi del 1900 collega le trafficate vie sui lati opposti del colle.
Davanti al palazzo è una fontana sovrastata dalle statue di Castore e Polluce, i figli gemelli di Giove, e da un obelisco romano, descritto in Obelischi parte II.

 

L'incrocio dove via del Quirinale diventa via XX Settembre, contrassegnato da quattro piccole fontane negli angoli [3], è un sito famoso: da qui si possono vedere in lontananza tre antichi obelischi, in tre diverse direzioni.

Uno è quello che si erge davanti al suddetto Palazzo del Quirinale, uno è in cima alla scalinata di Trinità dei Monti (verso nord-ovest, nel Rione IV, Campo Marzio), e uno è in direzione opposta, dirimpetto alla basilica di S.Maria Maggiore (nel Rione I, Monti). La strada lunga e perfettamente diritta che raccorda le ultime due guglie raggiunge il Quirinale a metà strada fra le sommità dei colli Pincio ed Esquilino, attraversando vari rioni. Venne aperta nel tardo XVI secolo da papa Sisto V, il cui nome era Felice Peretti, donde l'antico nome della strada, via Felice. Questa continuava al di là di S.Maria Maggiore fino in fondo all'Esquilino, raggiungendo S.Croce in Gerusalemme, per una lunghezza complessiva di circa 2.5 Km.
Attualmente è ripartita nelle seguenti porzioni: via Sistina (che appartiene a Campo Marzio e a Colonna), via Quattro Fontane (Trevi e Monti), via A.Depretis (Monti), via Carlo Alberto, via Conte Verde e via di S.Croce in Gerusalemme (Esquilino).

via delle Quattro Fontane
l'obelisco in cima alla scalinata
di Trinità dei Monti, all'estremità
settentrionale di quella che fu via Felice

via delle Quattro Fontane
Palazzo Barberini in una stampa di G.B.Piranesi

A metà della ripida via delle Quattro Fontane un'enorme cancellata sul lato settentrionale della strada dà accesso ai terreni dell'edificio barocco più imponente della città, Palazzo Barberini [4] (1633), che la potente famiglia fece progettare da tre diversi architetti scelti fra i migliori attivi in Roma, quali Bernini, Borromini e Maderno. La pianta dell'edificio, però, risulta molto simile a quella della Villa Farnesina in Trastevere, che probabilmente ispirò gli autori.
Palazzo Barberini ora ospita una sezione della Galleria Nazionale di Arte Antica; inoltre, vi si tengono molte mostre d'arte estemporanee.

 

Via delle Quattro Fontane continua a scendere fino a raggiungere piazza Barberini [5], nel cui centro è sita la Fontana del Tritone, una delle più famose ad opera di Gian Lorenzo Bernini.

E in un angolo della stessa piazza ve ne è un'altra dello stesso artista, ma più piccola, in forma di una grande conchiglia marina con tre grosse api che poggiano sulla base, in onore di papa Urbano VIII, patrono dell'artista (le api erano lo stemma della famiglia Barberini, di cui il papa era un esponente).

piazza Barberini
le due fontane di Bernini in piazza Barberini

 

I MONUMENTI UNO PER UNO

Rione Trevi

1) S. Maria di Loreto
2) Nome di Maria
3) Palazzo Spinelli
4) Palazzo Odescalchi
5) Palazzo Colonna
6) S. Romualdo (lost)
7) Palazzo Bolognetti (perduto)
8) Palazzo dell'Accademia di Francia
9) S. Marcello
10) Monastero dell'Umiltà
11) Palazzo Sciarra
12) Monastero delle Vergini
13) S. Maria in Via
14) Palazzo Poli
15) Palazzo Poli (facciata posteriore)
16) Palazzo della Stamperia
17) Piazza della Pilotta
18) Piazza di Montecavallo o del Quirinale
19) S. Maria dei Foglianti (perduta)
20) S. Nicola in Arcione (lost)
21) Chiesa dell'Angelo Custode (perduta)
22) Palazzo Barberini
23) S. Niccolò da Tolentino

Rione Trevi Palazzo del QuirinaleScuderie PapaliGiardini del QuirinaleGiardino ColonnesePalazzo PiombinoS. Croce dei LucchesiPalazzo Testa PiccolominiTorre ColonneseS. Silvestro al QuirinaleS. Maria del Carmelo alle Tre CannellePalazzo OdescalchiPalazzo SpinelliS. Maria di LoretoNome di MariaPalazzo BolognettiPalazzo dell'Accademia di FranciaPalazzo ColonnaSS. ApostoliPalazzo Muti BalestraPalazzo Muti PapazzurriS. MarcelloPalazzo MelliniPalazzo Alli MaccaraniOratorio del SS. CrocifissoPalazzo MaccaraniPalazzo SciarraS. Maria delle VerginiS. Maria dell'UmiltàPalazzo della DatariaPalazzo della PanetteriaFontana di TreviS. Maria in ViaS. Maria in TrivioOratorio del SS. SacramentoPalazzo del BufaloSS. Andrea e Claudio dei BorgognoniSS. Vincenzo e AnastasioPalazzo CelaniPalazzo Gentili-Del DragoPalazzo CarpegnaPalazzo della StamperiaPalazzo GalloppiPalazzo BarberiniS. Andrea degli ScozzesiFontana del TritoneS. Niccolò da TolentinoS. BasilioS. SusannaS. Maria della VittoriaPorta SalariaHorti SallustianiVilla PaolinaPorta Pia
Principali monumenti del Rione Trevi

La X rossa segnala i principali cambiamenti avvenuti dopo il 1777:
a) X in the upper left part of the map: the gardens and villas were replaced after 1870 by a residential quarter;
b) several X linked by two lines in the centre of the map: in 1926-32 two new large streets modified the area between Piazza Barberini and Chiesa di S. Susanna;
c) several X linked by lines above the great green area: in 1885 the streets linking Via del Corso and Piazza Barberini were enlarged and became one large street (Via del Tritone): this street was linked with the new quarters developed near the railway station by a tunnel under the Quirinale hill;
d) several X linked by a line in the lower part of the map: in 1878 a new street was opened to link Piazza Venezia with Via Nazionale and the railway station.


I vari colori raggruppano monumenti illustrati nella stessa pagina.

Nome   Colore Note
Palazzo del Quirinale -
- Scuderie Papali -
- Giardini del Quirinale -
- Giardino Colonnese -
Palazzo Piombino -
Chiesa della SS. Croce dei Lucchesi -
Palazzo Testa Piccolomini -
- Torre Colonna -
Chiesa di San Silvestro al Quirinale -
Chiesa di Santa Maria del Carmelo alle Tre Cannelle -
Palazzo Odescalchi -
Palazzo Spinelli -
Chiesa del Nome di Maria -
Chiesa di S. Maria di Loreto -
Palazzo Bolognetti (lost) With monuments of Pigna.
Palazzo dell' Accademia di Francia -
Palazzo Colonna -
Chiesa dei SS. Apostoli -
Palazzo Muti Balestra -
Palazzo Muti Papazzurri -
Chiesa di S. Marcello -
Palazzo Alli Maccarani -
Palazzo Maccarani -
Palazzo Mellini -
Oratorio del SS. Crocifisso -
Palazzo Sciarra -
Chiesa di S. Maria delle Vergini -
Chiesa di S. Maria dell'Umiltà -
Palazzo della Dataria -
Palazzo della Panetteria -
Chiesa di S. Maria in Trivio -
Chiesa di S. Maria in Via -
Oratorio del SS. Sacramento -
- Fontana di Trevi -
Chiesa dei SS. Andrea e Claudio dei Borgognoni Con monumenti di Colonna.
Palazzo Del Bufalo Con monumenti di Colonna.
Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio -
Palazzo Carpegna -
Palazzo della Stamperia -
Palazzo Celani -
Palazzo Gentili-Del Drago -
- Fontana del Tritone -
Palazzo Barberini -
Chiesa di S. Andrea degli Scozzes -
Palazzo Galloppi Con monumenti di Monti.
Chiesa di S. Niccolò da Tolentino Con monumenti di Colonna.
Chiesa di S. Basilio Con monumenti di Colonna.
Chiesa di S. Susanna -
Chiesa di S. Maria della Vittoria -
- Porta Salaria -
- Horti Sallustiani -
- Villa Paolina -
- Porta Pia -

Puoi cominciare il tuo tour del Rione Trevi da Porta Salaria.
Puoi anche dare uno sguardo dal Gianicolo: S. Andrea della Valle e Quirinale.