Ultimi giorni

Giovanni Paolo II morì dopo aver ricevuto tutte le ragionevoli cure mediche, assistito da medici leali e fedeli e da un gruppo di suore, che considerava la sua "famiglia".
Gli ultimi giorni di altri papi furono più difficili.
Papa Pio XII aveva offerto di sé un'immagine molto diversa da quella di Papa Giovanni Paolo II: sia per la sua timidezza, sia perché riteneva che fosse appropriato al suo ruolo, raramente appariva di persona e quando lo faceva era con tutta la pompa dei secoli passati: così fu particolarmente sfortunata la slealtà del suo medico, che nel 1958, con una macchina fotografica nascosta, scattò alcune foto del papa morente e le vendette a una rivista.
Papa Pio IX aveva regnato per 32 anni, dimostrando falsa la profezia secondo cui nessun papa poteva rimanere in carica per più di 25 anni, che era il periodo presunto trascorso da San Pietro a Roma. Ma il suo lungo pontificato era stato molto controverso e la sua repressione dei patrioti italiani, che includeva la pena di morte per coloro che erano accusati di cospirazione, non fu dimenticata. Morì nel 1878 e nel suo testamento espresse il desiderio di essere sepolto nella Basilica di S. Lorenzo fuori le Mura, ma la situazione politica (la Santa Sede non riconosceva l'annessione italiana di Roma) suggerì di ritardare la traslazione del corpo. Qualche anno dopo, con l'accordo del Governo italiano, si organizzò il trasporto notturno del corpo con una semplice carrozza e in modo molto segreto: tuttavia la notizia trapelò e un gruppo di anticlericali riuscì a bloccare la carrozza su Ponte Sant'Angelo e il corpo del papa scampò per un pelo dall'essere gettato nel Tevere.
Papa Pio VI morì nel 1799 nella città francese di Valence, dove Napoleone lo aveva rinchiuso e solo nel 1802 l'imperatore ne consentì la traslazione a Roma.
La morte del suo predecessore Clemente XIV nel 1774 è generalmente attribuita all'avvelenamento da parte dei Gesuiti, il cui ordine il papa aveva abolito l'anno precedente su richiesta di re e imperatori, invidiosi del ruolo e dell'influenza raggiunti dall'Ordine nei loro Paesi.


L'immagine usata come sfondo per questa pagina è un particolare di una stampa del XVII secolo raffigurante il Monumento a Papa Martino V in S. Giovanni in Laterano.


Lutto per Giovanni Paolo II: i media si preparano per un'altra giornata di duro lavoro (a sinistra la cupola di S. Giovanni dei Fiorentini)

In passato non sempre si verificarono manifestazioni di vero cordoglio alla morte di un papa.
Charles de Brosses scriveva nel 1740 con qualche disappunto: "They told me that usually at the death of a pope, a mob moves from Trastevere to Piazza di Spagna in an outbreak of lawlessness. I spent all day at my window hoping to see the show of such a tumult: unfortunately nothing happened..."
Nei secoli precedenti molto spesso la morte del papa aveva significato il collasso delle istituzioni: nel 1559, alla morte di Paolo IV Carafa la popolazione, che l'aveva odiato, si accanì contro la memoria dell'appena defnto papa distruggendo tutti i simboli del suo pontificato e non uno stemma di lui è sopravvissuto