Villa Madama fuori Porta Angelica (Libro X) (Vista C3)  (VIII giorno)

In questa pagina:
 La tavola di Giuseppe Vasi
 Com'è oggi
 Foro Italico (Chiesa diruta)

La Tavola (No. 184)

Villa Madama fuori Porta Angelica

Villa Madama originally built for Cardinal Giuliano de' Medici (to become Pope Clemens VII), came into the possession of "Madama" (i.e. Margaret of Parma, daughter of the Austrian Emperor Charles V, who married Alessandro de' Medici and after his death Ottavio Farnese, Duke of Parma) as did the Medici Palace near Piazza Navona (Palazzo Madama) and the town of Castel Madama and has retained her name. Giulio Romano built it using plans by Raphael. The small late XIXth century map here below shows: 1) Villa Madama; 2) Site of today's Foro Italico; 3) Ponte Molle (Milvio).

Oggi

Oggi

Villa Madama is now used by the Italian Foreign Office for conferences and for hosting prominent visitors. This view of Villa Madama and of Monte Mario is taken from the tennis court of Foro Italico.
Leggi il resoconto di Henry James sulla sua visita a Villa Madama nel 1873.

Foro Italico

Tennis Court

A marshy area between Monte Mario and the Tiber was reclaimed to build a large "City of Sport" to celebrate the International Exhibition expected to take place in Rome in 1942. A number of gigantic male nude statues and many mosaics in the Roman black and white style constitute the amazing features of the complex known today as the Foro Italico. Vasi says that in this area there were the ruins of an old church (chiesa diruta) erected to celebrate the victory of Constantine at nearby Ponte Milvio.

Brano dall'Itinerario di Giuseppe Vasi del 1761 relativo a questa pagina:


Villa Madama
Il Card. Giulio de' Medici eresse il nobilissimo casino di questa gran villa col disegno di Raffaello da Urbino; ma passato questo all'altra vita, e assunto quello al Pontificato, rimase imperfetto dalla parte di levante, ove si vede il principio di un magnifico cortile in forma di teatro ornato di colonne. Nelle logge, che sono dall'altra parte vi sono delli stucchi lavorati egregiamente da Gio. da Udine con bassirilievi e prospettive a similitudine degli antichi, che sono stati veduti nelle rovine del Colosseo, ed altrove; e nella sala sonovi delle pitture a fresco di Giulio Romano. Questa delizia gode tutti li prati Quinzj, e il corso del Tevere fin dal ponte molle, e da una loggia nell'alto della macchia si scopre mirabilmente tutta Roma. Spetta ora al mio Sovrano il Re delle due Sicilie.
Quindi scendendo al basso, e proseguendo il cammino per lo stradone alberato verso Ponte molle, si vedono a sinistra delle vigne, e in una di esse l'antica
Chiesa diruta
Nell'an. 1500. fu scoperta a caso questa chiesa, la quale è in forma di basilica a tre navi voltata verso Ponte molle, e vi si conservano ancora le volte, ed alcune immagini sagre di maniera antica. Fu creduta essere stata eretta almeno da' Cristiani in tempo di Costantino, per conservare la memoria della ss. Croce, che a quel Pio e Grande Imperatore apparve in aria, promettendogli la vittoria, che su questa medesima spiaggia ottenne contro il tiranno Massenzio, con che terminarono le barbarie e persecuzioni de' Gentili contro i Cristiani, e principiò ad aver pace la Chiesa di Gesù Cristo, fermando in questa Metropoli la sua Sede, che gloriosamente fin oggi vi si conserva, contro ogni sforzo di Satanasso in conformità della promessa del sommo Pastore, che ‘ Porta inferi non prevalebunt adversus eam ’.

Prossima tavola nel Libro X: Secondo Prospetto del Casino di Villa Madama

Prossima tappa nell'itinerario dell'VIII giorno: Secondo Prospetto del Casino di Villa Madama