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LEONE XI
Alessandro de' Medici

Nato a Firenze il 2.VI.1535

Eletto papa l'1.IV
e incoronato il 10.IV.1605
Morì il 27.IV.1605

La Spagna era in grado di dominare ancora il conclave alla morte di Clemente VIII, e Filippo III dette precise istruzioni al suo ambasciatore perché venisse eletto un cardinale non avverso alla sua politica egemonica. Era difficile districarsi tra 62 cardinali e ci fu chi, come il Bellarmino, gridò allo scandalo vedendo che, contrariamente alle regole, affluivano dei voti anche su tre cardinali non ancora ventenni.
"Uomini di coscienza" come lui puntavano sul Baronio, che però era particolarmente odiato dagli Spagnoli per la severa critica contro i loro privilegi sull'Italia meridionale; tuttavia i cardinali della Spagna non la spuntarono. I Francesi, guidati da François de Joyeux, si unirono a Pietro Aldobrandini e così l'1 aprile 1605 fu eletto Alessandro de' Medici.

Nato a Firenze il 2 giugno 1535 da un ramo cadetto della famosa famiglia, aveva lavorato in Curia sotto Gregorio XIII come rappresentante del granduca Cosimo; successivamente vescovo di Pistoia e arcivescovo di Firenze, era diventato cardinale nel 1583. Sotto Clemente VIII, come legato in Francia, aveva contribuito a ridurre l'influenza ugonotta e a consolidare la Chiesa cattolica.

Fu incoronato il l0 aprile assumendo il nome di Leone XI; prese possesso del Laterano il 17, ma quello stesso giorno si ammalò. Non poté fare di più; a quanto si dice apparteneva al gruppo dei cardinali nemici della mondanità e dediti alla vita ascetica. Da pontefice non ebbe tempo di dimostrarlo; morì il 27 aprile 1605 e fu sepolto in S. Pietro.


Monumento funebre di Leone XI nella Basilica di San Pietro