229.

GREGORIO XIV
Niccolò Sfondrati

Nato a Somma Lombardo,
presso Cremona, nel 1535

Eletto papa l'11.II
e consacrato il 14.II.1590
Morto il 16.X.1591

Durante la sede vacante che si aprì con la morte di Urbano VII, fece la sua comparsa la profezia dei papi di S. Malachia; ho accennato ad essa nella biografia di Celestino II, il primo dei pontefici ai quali quel famoso elenco farebbe riferimento attraverso una serie di centoundici motti. Poteva essere un modo come un altro per facilitare le scommesse sul futuro papa, che, nel nuovo conclave, venne fuori di nuovo da una lista di sette personalità gradite al re di Spagna; questa volta le pressioni degli ambasciatori di Filippo II si fecero più insistenti, calpestando tutte le norme di "clausura", con la opposizione di un vero e proprio veto a qualsiasi altra candidatura.

E fu eletto il cardinale Niccolò Sfondrati, nato a Somma Lombardo, presso Cremona, l'11 febbraio 1535. Malaticcio fin da giovane, dava l'idea che sarebbe durato poco e con la sua elezione, avvenuta il 5 dicembre 1590, il collegio cardinalizio sembrava volesse prender tempo. Fu consacrato tre giorni dopo e assunse il nome di Gregorio XIV.

Non era uomo preparato al grave compito; si trattava di un asceta dai costumi angelici, amico di quel Luigi Gonzaga che sarebbe morto di peste nel giugno del 1591. Cosciente della sua insufficienza e ingenuità negli affari di Stato, si fidò ciecamente del nipote Paolo Emilio Sfondrati, che nominò cardinale e Segretario di Stato; fu la rovina della politica instaurata da Sisto V. .
Il problema veniva dalla Francia, per la quale il "papa tosto" aveva messo in mostra una politica di attesa; Gregorio XIV assicurò alla lega cattolica, appoggiata da Filippo II, una sovvenzione di 15.000 scudi d'oro, bollò con la scomunica Enrico IV e finì per mandare in Francia un esercito mercenario, pagato con i tesori accumulati da Sisto V.
Fortunatamente questa folle antistorica impresa fu fermata dalla morte di Gregorio XIV, che avvenne il 16 ottobre 1591. Fu sepolto nella cappella Gregoriana in S. Pietro.