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GIOVANNI V

di Antiochia (Siria)
Papa dal 23 luglio 685
al 2 giugno 686

Nativo di Antiochia, e già nunzio apostolico, Giovanni V fu consacrato papa il 23 luglio del 685.

Le scarse notizie che di lui ci dà il Liber pontificalis non chiariscono le caratteristiche della sua personalità; in un concilio avrebbe tolto all'arcivescovo di Cagliari il privilegio delle consacrazioni episcopali, evidentemente fino ad allora autonome, che dovevano rientrare nella giurisdizione di Roma.

Il nuovo imperatore Giustiniano II, figlio di Costantino Pagonato, in una lettera gli rivolse l'appellativo di universalis papa; la ricevette però il suo successore Conone, perché la missiva arrivò nel 687, e a quell'epoca Giovanni vera già morto, il2 agosto del 686, e sepolto in S. Pietro.

Piuttosto va segnalato che con questo papa ha inizio, come ricorda il Seppelt, "una serie ininterrotta di papi che furono orientali. Questo dato di fatto di tanto rilievo non può trovare la sua spiegazione nell'influenza e nella pressione, esercitata dalla corte bizantina, sull'elezione papale, poiché proprio durante questi decenni il disgraziato impero venne scosso dagli attacchi dei nemici esterni e da disordini interni. Gl'imperatori si succedevano ad intervalli brevi, innalzati e destituiti dalle truppe ammutinate ed il cambio dei monarchi che si verificava sempre solo dopo pochi anni era sempre accompagnato da assassini e crudeltà inaudite. Questa successione caotica escludeva quindi un intervento decisivo dell'imperatore sull'elezione papale".
Ed è anche vero che a Roma si registra un susseguirsi di pontificati di brevissima durata. Il Gregorovius osserva che "la rapidità con la quale in quell'epoca i papi si avvicendavano sulla cattedra di Pietro costituisce un fenomeno strano ed inquietante. Pontificati di tredici anni e più, come quello di Gregorio Magno, di Onorio I e di Vitaliano, sono delle vere e proprie eccezioni, poiché nei secoli VI e VII i papi non governarono mai più di due o tre anni al massimo". Resta un mistero "se la breve vita dei papi fosse dovuta al fatto che essi erano eletti in età molto avanzata o piuttosto ad altre cause più complesse".