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CLEMENTE II
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Il 23 dicembre Enrico III riunì a Roma un altro concilio, nel quale fu giudicato in contumacia anche Benedetto IX, che non si era presentato a Sutri e venne naturalmente deposto. Il giorno seguente, il re con il consenso del clero e del popolo scelse come nuovo papa un sassone, il vescovo di Bamberga, Suitgero dei signori di Morsleben e Honburg; questi fu consacrato il 25 dicembre del l 046 con il nome di Clemente II.
Pochi giorni dopo, primo atto ufficiale probabilmente del suo pontificato, questo papa tedesco incoronava in San Pietro Enrico III imperatore, nella solita cornice di fastosità e con tanto di reciproci giuramenti di fedeltà e difesa della Chiesa; l'unica cosa certa è che il nuovo imperatore si era assicurato il dominio sul trono pontificio. Vi avrebbe eletto successivamente tre papi germanici e, in linea di massima, a questo si sarebbe limitato l'impegno di difesa dello Stato della Chiesa. Non aveva disdegnato infatti di unire al titolo di
imperatore quello di patricius Romanorum, con la prerogativa di designare nelle future elezioni pontificie il candidato da proporre al voto del popolo e del clero.
E l'unico papa della storia ad essere stato sepolto in Germania, nella cattedrale di Bamberga, sede del suo episcopato. |