168. ANASTASIO IV
|
![]() |
Come successore di Eugenio III, fu eletto il 12 luglio del 1153 il cardinale della Suburra,
il vecchio romano Corrado, già priore di S. Anastasio e vescovo di Santa Sabina; fu consacrato lo stesso giorno con il nome di Anastasio IV.
Il Senato non provocò disordini e non s'intromise nell'elezione, pur presenziando alle operazioni di voto; del resto Anastasio non pensò mai di attaccare la costituzione e portò avanti tranquillo un pontificato dedito esclusivamente alle questioni religiose, senza premere su Federico per l'attuazione del patto di Costanza. Convalidò la nomina di Vicmanno ad arcivescovo di Magdeburgo, che pure era stata effettuata da Federico, venendo meno ai canoni del concordato di Worms; naufragò peraltro l'invio in Germania di un cardinale legato e tutto questo probabilmente raffreddò i rapporti tra Federico e il papato. Tutto sommato la repubblica aveva trovato forse in Anastasio IV il suo papa ideale, ma poco durò questa pacifica convivenza, perché la morte lo colse il 3 dicembre del 1154. Fu sepolto al Laterano. |