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LE MURA
AURELIANE NEL MEDIOEVO Sopravvivenze medioevali nella cinta muraria |
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Torri 3, 5, 6, 7 e
10 dopo Porta S. Sebastiano La Torre 3 dopo il fornice di Porta S. Sebastiano, che conserva ancora una bella volta a vela, tessuta con mattoni disposti per taglio (rarissimo esempio di una tecnica di radizione greco-orientale), presenta il lato frontale restaurato in età medioevale con scaglie di tufo e malta. La Torre 5 ha subito diversi rifacimenti nel corso dei secoli, ha la camera di manovra ridotta in larghezza poiché la facciata, probabilmente crollata, fu rifatta completamente in età medioevale, in posizione arretrata rispetto alla forma originaria. Si possono ancora notare i resti degli scalini che portavano al piano superiore e l'arco murato sopra la rampa. Sia all'esterno che all'interno si possono notare vari tipi di muratura: tufelli, mattoni e selci. La Torre 6 ha perduto completamente la forma originaria poiché la facciata, crollata in epoca antica, fu rifatta in età medioevale fino alla volta, così che la camera inferiore è ristretta ad un semplice passaggio. La Torre 7 ha perduto l'aspetto di torre poiché all'esterno manca la fronte, caduta in età antica, e all'interno lo spazio è stato ristretto in età medioevale con l'aggiunta di altre murature che ne hanno alterato il disegno originario: si può notare nella parte posteriore della torre la muratura aggiunta alla cortina laterizia già esistente. La Torre 10 (la penultima prima della Posterula Ardeatina) ha perduto completamente il suo aspetto originario ed è stata sostituita da un restauro medioevale, con blocchi di tufo grigio, sopra il quale poi si innalza un restauro di Pio IX, con tufo di vario colore e grandezza, pezzi di marmo e travertino. |