IL BALDACCHINO DI S. PIETRO


Il 28 giugno 1633 Urbano VIII finalmente tolse il velo al Baldacchino di S. Pietro del Bernini. Quattro colonne tortili in bronzo si elevavano dai loro plinti di marmo, la copertura quasi di stoffa... Il papa dovette rimanerne incantato.

Il compito affidato a Bernini era difficile poiché doveva mettere in relazione la cupola di Michelangelo, e quindi un’idea di spazio misurato e accentrato verso il vertice della cupola, con le concezioni del barocco, e quindi con un decentramento delle forze.
Per questo Bernini crea un baldacchino, un elemento all’apparenza mobile.
Le quattro colonne tortili decorate in oro imprimono un’idea di dilatazione con il loro moto rotatorio, dilatazione che si muove verso i quattro pilastroni con le nicchie, pronte ad accoglierla. Sopra le colonne Bernini non pone un architrave e tanto meno una cupola o un tetto come copertura che avrebbero comportato un’interruzione del movimento e appesantito la composizione compromettendo il tentativo di creare un elemento all’apparenza mobile.
Al posto dell’architrave quindi pone dei pendoni che sembrano di stoffa dando un’idea di leggerezza, la stessa cosa vale per le quattro volute angolari che fanno da copertura. Il tutto è realizzato in bronzo.
Ad alleggerire il baldacchino contribuisce il suo colore cupo (tipico del bronzo) che per effetto ottico tende a restringersi in un ambiente chiaro.

Ma ciò che dovette rallegrare maggiormente Urbano VIII è che il baldacchino è tutto un'esaltazione del papa e della sua famiglia. Sulle colonne stanno appoggiate un gran numero di api d'oro e i quattro plinti marmorei sono decorati su entrambi i lati esterni con gli stemmi dei Barberini.

Gli otto stemmi sono leggermente differenti l'uno dall'altro. Sotto l'intersezione delle chiavi Bernini aveva scolpito la faccia di una fanciulla che in alcuni casi sembra molto sofferente.

Ci sono diverse interpretazioni del significato di queste facce.

UN PARTO DIFFICILE


La seguente è la più carina.
La fanciulla è Giulia Barberini, una nipote di Urbano VIII. Il Papa l'amava molto ed era preoccupato per la sua gravidanza difficile. Urbano VIII e Bernini were on very friendly terms and Bernini rappresentò il difficile parto di Giulia. That's why the young woman's hair gets ruffled and her face shows a growing pain. The faces are taken starting with the coat of arms on the SE corner and then moving clockwise to finish with the NE corner. The last face shows a little angel: il parto di Giulia era finito bene!

The side views show the curved lines of a female body and the almost unsurpassed mastery of the sculptor.
The eight coats of arms are different in many other details, but for sure the masks at the bottom are very intriguing and merit attention.