146.

SILVESTRO III
Giovanni di Sabina

Papa dal 20.I
al 10.II.1045

Come si è detto nella biografia di Benedetto IX, tra la fine del 1044 e gli inizi dell'anno seguente una rivolta popolare mise in fuga questo papa. I suoi sostenitori si erano asserragliati nella Città Leonina e l'assalto del popolo durò tre giorni; le notizie comunque sono piuttosto confuse al riguardo e si accenna anche ad un terremoto che avrebbe creato ancor più una carneficina tra i rivoltosi, a capo dei quali si segnala il conte Gerardo di Galeria.
I Romani infine dichiararono apertamente che ne avevano abbastanza di Benedetto IX e volevano sostituirlo con il vescovo della Sabina, Giovanni; il che fa pensare che anche i Crescenzi, padroni della Sabina, avessero messo lo zampino nella rivolta. Giovanni fu consacrato papa il 20 gennaio del 1045, ma la sua elezione gli costò parecchio denaro, che andò come compenso ai rivoltosi e in particolare a Gerardo di Galeria. Silvestro III non aveva comunque un appoggio militare e Benedetto IX riuscì a scacciarlo, non appena la calma ritornò in città; il che avvenne il l0 febbraio di quello stesso anno. Dopo un pontificato di soli 21 giorni, Silvestro trovò riparo in qualche rocca della Sabina continuando però a farsi chiamare pontefice. L'Annuario pontificio lo considera regnante fino alla data sopra indicata; deposto ufficialmente (insieme con Benedetto IX) nel concilio di Sutri del 20 dicembre del 1046, fu probabilmente autorizzato a mantenere la sua diocesi. Nulla poi si sa più sulla sua vita.