Scarse anche le notizie su questo papa; si chiamava Pietro, ma aveva il soprannome di Bocca di porco (Bucca parca od Os porcz), ed era vescovo di Albano. Fu consacrato papa il 31 luglio del 1009 con il nome di Sergio IV.
All'inizio del suo pontificato, il 23 settembre del 1009, si ebbe un avvenimento le cui conseguenze dovevano essere determinanti per il futuro della storia europea nei rapporti con l'Oriente; la profanazione musulmana del Santo Sepolcro, che Silvestro II sognava di difendere, forse da "mago" avendone previsto in cuor suo la distruzione.
Il califfo d'Egitto, Hakim, fece saccheggiare i Luoghi Santi e perseguitò i cristiani e i pellegrini. Ciò spinse Sergio IV a farsi promotore di una crociata, sulla scia di Silvestro II, inviando nel 1010 a tutti i popoli cristiani una lettera in cui si esortava i vari sovrani alla vendetta del Santo Sepolcro; in particolare riteneva utile l'apporto delle repubbliche marinare per la formazione di una grande flotta che sbarcasse in Siria. Più direttamente interessata all'appello avrebbe dovuto essere la Francia, che aveva una sorta di protettorato sul Santo Sepolcro dai tempi di Carlo Magno. Il suo appello rimase inascoltato. Sergio IV morì il 12 maggio del 1012 e fu sepolto in San Giovanni in Laterano; nella primavera era morto anche Giovanni Crescenzio e con lui finiva praticamente il dominio della sua famiglia nella città.
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