34.

MARCO

Romano
Papa dal 18 gennaio
al 7 ottobre 336

Romano, come Silvestro, Marco fu papa per un periodo molto breve dal 18 gennaio al 7 ottobre del 336, e fu considerato da Costanti no probabilmente ancor meno del suo predecessore. Eppure era già lui vescovo di Roma, quando Atanasio protestò per la sua deposizione da vescovo di Alessandria, andando direttamente a Costantinopoli: fu esiliato a Treviri dall'imperatore che accordò invece ad Ario, arrivato anche lui nella sede imperiale, di essere riammesso nel clero di Alessandria. II giorno dopo Ario moriva.

II Liber pontificalis attribuisce a Marco un pontificato più lungo e l'emissione del decreto con cui era riservato al vescovo di Ostia il diritto di consacrare il vescovo di Roma. Edificò in nome di Marco evangelista la basilica Juxta Pallacinis, identificata con l'attuale chiesa di S. Marco; sono stati infatti scoperti i resti sotterranei della primitiva basilica con frammenti di pitture parietali e di un mosaico pavimentale, nonché la cripta del IX secolo che ospitò la salma di S. Marco papa.
Sotterrato infatti in un primo tempo nel cimitero di S. Balbina sul l'Ardeatina, il suo corpo fu poi trasportato lì dal papa Gregorio IV.