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~ curiosità romane ~
- 5 - il Passetto |
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Entrando a piazza S.Pietro dal lato nord (cioè dal colonnato di destra), appena pochi metri prima è impossibile non notare un tratto di mura piuttosto lungo, che corre parallelo alla piazza. Alte circa 10 metri, hanno l'aspetto di antiche mura urbane, simili a quelle che in molte città si usavano come strutture difensive; ma pochi immaginerebbero che queste mura nascondono una galleria percorribile a piedi che conduce al non lontano Castel S.Angelo, sulle rive del Tevere.
I romani lo chiamano il Passetto o, in tempi andati, Corridore di Borgo.
il Passetto
una veduta aerea in cui si vede il passetto
(linea gialla) attraversare il quartiere di BorgoL'origine del Passetto risale alla metà del VI secolo, quando Totila, il re ostrogoto conquistatore di gran parte della penisola italiana, fece costruire un primo muro difensivo. Ma questo andò presto in rovina; di questa struttura originale oggi ne rimane solo qualche frammento.
Nella prima metà del VII secolo papa Leone III lo fece costruire di nuovo, ma ancora una volta il muro non durò a lungo, e nell'846 la città subì l'invasione dei Saraceni.
Alla metà del IX secolo papa Leone IV fortificò la città con un muro difensivo, di cui l'attuale Passetto era un segmento, che si estendeva per 3 Km. con ben 44 torri; purtroppo non sappiamo più quale fosse esattamente il percorso di gran parte di queste mura, che giravano tutt'intorno al Vaticano, a protezione della basilica di S. Pietro.
Il nome dell'architetto, Agatho, ancora si legge in una epigrafe.
Anni dopo, la parte superiore del muro venne modificata così da realizzare un camminamento all'aperto al di sopra della preesistente galleria. L'opera fu completata nel 1492.
il Passetto alla sua estremità vaticana; le colonne
di piazza S.Pietro (in basso a sinistra) sono molto vicine
Questo passaggio fu la via di fuga di papa Clemente VII quando nel 1527 Roma fu saccheggiata dai lanzichenecchi, le malfamate truppe mercenarie germaniche dell'imperatore Carlo V.
un passaggio ora noto come Porta Castello: alla
base del muro si vedono le pietre più antiche
una veduta della galleria
stemma di papa Pio IV (1559-65)
su uno dei passaggi del muroPer molti anni questo passaggio è rimasto chiuso al pubblico, essendone divenuti insicuri diversi tratti.
Ma fra le molte opere civiche e di restauro per il giubileo del 2000, anche il Passetto è stato consolidato così da poterlo riaprire, almeno in parte, ai visitatori.Diversi piccoli archi furono aperti presso gli incroci, quando papa Pio IV (metà del XVI secolo) eresse un muro simile, qualche isolato più a nord: il Passetto cessò di fungere da struttura di difesa, e divenne una semplice struttura divisoria che tagliava il quartiere di Borgo in due parti: Borgo Vecchio, davanti al Vaticano, e Borgo Nuovo, il suo prolungamento laterale.
Attorno al 1630, papa Urbano VIII fece chiudere il camminamento merlato e aggiungere una copertura. Solo nel 1949 il tetto fu rimosso, ripristinando la merlatura originale.
all'estremità opposta, il Passetto raggiunge
Castel S.Angelo, traversandone il fossato
altre immagini e informazioni sul quartiere di Borgo
sono disponibili nella sezione sulle mura della città