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San Isidoro
Rione , Via degli Artisti 41 |
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Ancora un altra delle chiese poco conosciute di
Roma, che sorge in posizione appartata, al sommo dell'omonima scalinata
che si diparte da via Vittorio Veneto, poco oltre la chiesa dei Cappuccini, sul lato opposto. Il
sagrato giardino che la precede rende la sua posizione oltremodo
suggestiva, e da un'idea di come potesse apparire l'intera zona fino alla
fine dell'Ottocento, tra ville, giardini ed orti dei vari conventi,
all'estremo margine dell'abitato. La santificazione, nel 1621, di Isidoro
da Madrid, fu la premessa perchè un gruppo di francescani spagnoli, presto
sostituiti da irlandesi, si stabilisse a Roma ed intraprendesse la
costruzione della chiesa, su progetto di Antonio Casoni; proseguita da
Domenico Castelli, fu terminata nel 1672, ma ebbe la facciata di gusto
borrominiano, a stucchi, con portico e scalinata a doppia rampa, su
disegno di Francesco Carlo Bizzaccheri (1704-1705). |