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Fra la maestosa solennità dei Fori di Traiano, Augusto e Nerva
si colloca la chiesa dei Ss. Quirico e Giulitta, l'unica superstite fra
quelle che sorgevano nella zona che fu denominata, in età medievale e
moderna, dei Pantani, per la presenza degli acquitrini formatisi con
l'occlusione della Cloaca Massima. Fondata nel VI secolo, la chiesa in
origine era rivolta dalla parte della Suburra e con tale orientamento
rimase per tutto il Medioevo. In origine il campanile si trovava a fianco
della facciata; ma da quando nel 1584 fu ribaltato l'orientamento della
chiesa, esso spicca nell'angolo sud-est, dalla parte dell'attuale abside.
La torre campanaria, non ha subito nel corso dei secoli i frequenti
restauri che hanno interessato la chiesa, pertanto risalta al di sopra
delle moderne strutture con il suo aspetto romanico; viene datata al XII
secolo, all'epoca di papa Pasquale
II. Dalla base quadrata spiccano i 3 piani scanditi da trifore, di
cui i primi due su pilastri, l'ultimo su colonnine, ricavate da marmi di
spoglio, e capitelli a stampella. Cornici aggettanti con listelli,
alternate a denti di sega e a modiglioncini marmorei, suddividono la
regolare cortina laterizia. Nella cella campanaria si conserva una campana
del 1721, opera dei fratelli Angelo e Felice Casini.
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