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OTONE 69(Ferento 32 d.C.)Marcus Salvius Otho sposato con: Poppea Sabina (poi sposata da Nerone) Di
origine etrusca, nel 58 fu mandato come legato in Lusitania da Nerone
desideroso di sottrargli la moglie Poppea. Governò con saggezza ed
equilibrio fino al 68 quando, sperando di essere adottato come successore,
appoggiò la ribellione di Galba. Questi tuttavia gli preferì Lucio Pisone, allora O. il 15 gennaio 69 fu eletto dalle coorti pretoriane e ucciso Galba ebbe il riconoscimento del senato. Intanto dalla Germania marciava verso Roma il comandante delle legioni romane Vitellio. O. attese il nemico a Bedriaco vicino Cremona e ordinò, nonostante il parere sfavorevole dei suoi generali, di attaccare. Il 14 marzo, complice anche l'assenza del loro capo che preferì attendere l'esito a Brescello, gli otoniani vennero battuti. O. che poteva contare ancora su numerose truppe, preferì evitare altre stragi e si suicidò il 16 marzo 69. |
Così lo racconta Montanelli
...e proclamarono suo successore Otone, un banchiere che aveva fatto bancarotta fraudolenta e prometteva di amministrare le finanze pubbliche con la stessa spensieratezza con cui aveva amministrato quelle sue private. A quella notizia, l'esercito dislocato in Germania sotto il comando di Aulo Vitellio e quello dislocato in Egitto sotto Vespasiano si ribellarono e marciarono su Roma. Prima vi giunse Vitellio che seppellì Otone già uccisosi, |