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Imperatori
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Diadumeniano
Macrino 217 - 218Cesarea in Mauretania, 164Marcus Oppelius Macrinus Di modesta famiglia fece carriera fino a divenire
prefetto del pretorio. Ideatore della congiura contro
Caracalla
seppe però nascondere la sua partecipazione, così nella confusione che
seguì alla morte di quest'ultimo venne acclamato dai soldati ad Edessa
(Urfa, Turchia) l'11 aprile 217 e per la prima volta un appartenente al
rango equestre divenne imperatore. Fu comunque riconosciuto dal senato che concesse al figlio Diadumeniano il titolo di cesare. Conclusa una poco onorevole pace con i Parti, cercò di attuare una politica di risanamento economico ma nel frattempo la siriana Giulia Mesa organizzò una congiura a favore del nipote Elagabalo che fu proclamato dai soldati nel 217. M. fu allora catturato e ucciso nei pressi di Antiochia dai soldati nel giugno 218.
Diadumeniano 217 - 218Marcus Oppelius Antoninus Diadumenianus Figlio di Macrino, fu eletto dal padre Cesare dopo la sua proclamazione a imperatore, inviato come ambasciatore presso i Parti, alla sconfitta del padre fu catturato e ucciso presso Zeugma (villaggio di Belkis, provincia of Gaziantep in Turchia). |