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NOME
Ripa (cioè "riva") è l'abbreviazione di Ripa Grande, il principale
porto fluviale di Roma, abbandonato nel XIX secolo, che sorgeva su entrambi i lati del Tevere. Solo il lato orientale (sinistro) - dall'Isola Tiberina al Monte Testaccio - appartiene a questo rione, essendo quello occidentale compreso nel territorio di Trastevere (Rione XIII). Oltre alla riva esso comprende l'Aventino ed il Testaccio, collina artificiale. 

stemma del rione Ripa

Nel Medioevo questo era l'undicesimo distretto di Roma, chiamato Regio Ripe et Marmorate; il secondo nome faceva riferimento al tratto di riva sotto il colle Aventino dove, sin dall'età imperiale, blocchi grezzi di diverse qualità di marmo (marmora) portate a Roma dall'Oriente venivano stivate in una vasta area di deposito, l'emporium.

STEMMA
Un timone di nave, in riferimento all'antico porto fluviale.

stemma del rione Ripa

CONFINI
L'Isola Tiberina; lungotevere dei Pierleoni; lungotevere Aventino; piazza dell'Emporio; via Marmorata; via M. Gelsomini; piazza Albania; viale Aventino; via dei Cerchi; via di S. Teodoro; via dei Fienili; piazza della Consolazione; via della Consolazione; via del Foro Olitorio; piazza Monte Savello. 

Pertanto esso confina a nord con Rione S. Angelo, a est con Campitelli, a sud con le mura di Roma e a est col fiume. Nel XVIII secolo solo la parte più a nord era popolata mentre il resto era diviso tra ville e fattorie.
Per una pianta dei Rioni clicca QUI.

il Circo Massimo
il Circo Massimo, col colle Palatino sullo sfondo

RIONE RIPA IN BREVE

Rione Ripa has several monuments dating back to ancient Rome, including a most unusual one: Piramide di Caio Cestio. Other well preserved Roman monuments are Ponte Quattro Capi and Tempio di Vesta, while the ruins of Terme di Caracalla still convey a feeling of what a gigantic building they were.
After the fall of the Western Roman Empire, Rione Ripa became the preferred residence of Byzantine monks and merchants, to the point of being known as Ripa Greca: the churches of S. Maria in Cosmedin and S. Sabba Abate belong to that period. S. Sabina and S. Balbina are examples of fortified medieval monasteries.
Bastione del Sangallo, an imposing section of the Roman walls rebuilt in the XVIth century, is the main Renaissance monument of Rione Ripa, while S. Maria del Priorato and Piazza dei Cavalieri di Malta give to Rione Ripa a touch of XVIIIth century elegance.

Detail of a Roman mosaic in Caracalla's Baths, detail of the inscription over the portal of Casa di Pilato, coat of arms of John XXIII near S. Saba
Particolare di un mosaico romano nelle Terme di Caracalla, particolare di un'iscrizione medievale sopra la porta della Casa di Pilato, stemma di Giovanni XXIII vicino a S. Saba

ELEMENTI DI INTERESSE
(i numeri neri fra parentesi quadre nel testo si riferiscono alla pianta qui a destra)

Nella parte più settentrionale di Ripa, dove il rione confina col Campidoglio, sono state trovate tracce di insediamenti pre-romani, rivelando che quest'area era già abitata prima che la città venisse fondata.

pianta di riferimento di Ripa

l'Isola Tiberina
l'Isola Tiberina

Nei primi anni dell'età imperiale qui sorgevano alcune ville, ma a partire dal V secolo le invasioni barbariche ne determinarono la distruzione, e questi terreni vennero lasciati pressoché deserti, con l'eccezione di qualche convento sul colle Aventino.
Durante il Rinascimento, cominciò a comparire un certo numero di piccoli mulini fluviali poggianti su imbarcazioni attraccate presso l'Isola Tiberina (la cui storia è descritta alla pagina 5 della sezione Curiosità Romane).

Il porto di Ripa Grande [1] divenne attivo verso il XVI secolo; nonostante questa risorsa, i pochi abitanti della zona erano quasi esclusivamente pescatori. Le case piuttosto modeste e un numero di depositi per lo stivaggio delle merci costituivano gli unici fabbricati dei dintorni. Quando nel 1870 il porto venne completamente dismesso per la realizzazione dei muraglioni lungo le rive del fiume, onde prevenire ulteriori inondazioni, la maggior parte della gente abbandonò il rione, e le vecchie case furono demolite. Nel 1921 la sua parte meridionale venne divisa per creare il ventunesimo rione, San Saba.

Ripa Grande (G.B.Piranesi)
Ripa Grande nel XVIII secolo (stampa di G.B.Piranesi)

Oggi Ripa è un'area archeologica per buona parte della sua estesa superficie.
Fra i molti elementi di interesse è il sito del famoso Circo Massimo 
[2], l'arena per le corse delle bighe più antica e importante di Roma, situata alla base del colle Palatino, ora ridotta semplicememnte ad un lungo campo ovale dai lati scoscesi (dove si trovavano gli spalti per il pubblico).

piazza Bocca della Verità
i Templi di Vesta (a sin.) e della Fortuna Virile (destra)

Edifici meglio conservati, presso la riva del fiume, sono due piccoli templi [3] del II secolo a.C., i cui nomi vennero originariamente confusi ma sono tutt'ora quelli usati: il cosiddetto Tempio di Vesta, in realtà dedicato ad Ercole, di forma cilindrica, e il Tempio della Fortuna Virile, che era sacro a Portunus (una divinità fluviale).

Sul lato opposto della strada, sotto il portico della chiesa medioevale di S. Maria in Cosmedin, si trova uno dei simboli di Roma, conosciuto come Bocca della Verità [4]: è una grossa pietra rotonda, effigiante un volto grottesco in rilievo con fori per gli occhi e il naso, e un'apertura più ampia per la bocca. Forse solo la copertura di un chiusino romano, nei secoli scorsi si riteneva che se un mentitore avesse inserito la mano nella bocca della pietra, quest'ultima gli avrebbe impedito di ritrarla. E questa "prova" è ancora oggi una tappa imperdibile per tutti i turisti.

Accanto alla chiesa è un'interessante complesso che comprende due archi romani 
[5]. Il più grande è l'Arco di Giano, o più propriamente Giano Quadrifronte, con un fornice su ciascuno dei quattro lati. Il suo nome viene spesso collegato alla divinità romana Giano - che di teste ne aveva solo due! - mentre nell'antica Roma il janus era in realtà un passaggio coperto che sorgeva al centro degli incroci fra strade importanti.

piazza Bocca della Verità
la Bocca della Verità

via del Velabro
il Giano Quadrifronte

Il più piccolo è l'Arco degli Argentieri, cioè "dei cambiavalute", che lo fecero costruire in onore dell'imperatore Settimio Severo (III secolo dC); i suoi pilastri mostrano segni di danni probabilmente arrecati durante il Medioevo dai cercatori del tesoro che, secondo una leggenda, i cambiavalute romani avrebbero sepolto in questo luogo.
Adiacente all'arco è la chiesa di S.Giorgio al Velabro (VI secolo, ricostruita nei secoli XII-XIII), che sorge sul sito dell'antico Velabrum, la palude dove si dice vennero trovati i due mitici gemelli Romolo e Remo, allevati da una lupa.

 Sulla sommità del colle Aventino (metà meridionale di Ripa), dove durante le Crociate i Cavalieri Templari ebbero la propria sede in Roma, si trova S.Sabina [6], una delle chiese altomedioevali più belle e meglio conservate, restituita al suo aspetto del V secolo grazie ad un notevole lavoro di restauro.
Da un piccolo parco pubblico al lato della chiesa, chiamato Giardino degli Aranci, la vista si estende dalla cima del colle sulla città di Roma.

Sull'altro lato di S. Sabina, quasi in fondo alla strada, si trova una villa che appartiene al Priorato di Malta [7]. Il portone ha un piccolo foro al quale tanto i romani che i turisti amano porre l'occhio: da questo insolito punto di vista si apprezza in lontananza la cupola di S. Pietro, in fondo ad una pittoresca galleria formata da alberi.

piazza Cavalieri di Malta
il "foro" dell'Aventino

lungotevere Ripa
la Fontana del Timone di Ripa

Ai piedi del colle Aventino nulla resta dell'antico porto di Ripa Grande, tranne una semplice rampa di scale che raggiunge il pelo dell'acqua, sulla riva opposta del fiume (ufficialmente di pertinenza di Trastevere, Rione XIII). Qui si trova la Fontana del Timone [8] (1927), fontanella rionale, che mostra lo stemma di Ripa.

I MONUMENTI UNO PER UNO

Rione Ripa
1777 Pianta del Rione Ripa

Legenda dei numeri più in vista:
1) S. Bartolomeo all'Isola
2) Spedale di S. Giovanni di Dio
3) S. Gregorio ai Quattro Capi
4) S. Niccolò in Carcere
5) S. Omobono
6) S. Giovanni Decollato
7) Tempio di Portuno o S. Maria del Sole
8) Tempio di Vesta o S. Maria Egiziaca
9) S. Maria in Cosmedin
10) Circo Massimo
11) SS. Nereo e Achilleo

Rione Ripa Chiesa di S. Giovanni di DioPonte Quattro CapiTorre CaetaniS. Bartolomeo all'IsolaPonte CestioS. Gregorio ai Quattro CapiS. Niccolò in CarcereS. OmobonoS. GallaS. Eligio dei FabbriS. Giovanni DecollatoS. Giorgio al VelabroArco di Giano QuadrifrontePonte RottoCasa di PilatoTempio di PortunoTempio di VestaCloaca MaximaS. Maria in CosmedinCirco MassimoOrtaccio degli EbreiS. PriscaS. SabbaMura ServianeS. BalbinaSS. Nereo e AchilleoTerme di CaracallaCasa del Cardinal BessarioneS. CesarioBastione del SangalloPorta S. PaoloPiramide di Caio CestioMonte TestaccioS. Maria del PrioratoS. SabinaS. AlessioRocca SavellaPonte Sublicio
Monumenti principali di Rione Ripa

The smaller map shows the major changes which occurred after 1777:
a) red line along the river: in the 1880s huge walls were erected along the Tiber: this effort included a redesign of the river front which required the pulling down of many buildings;
b) red line from the river to Porta S. Paolo (green dots): it marks the enlargement of Via Marmorata which now separates the highly populated quarter of Testaccio from the Aventine;
c) red line from Circo Massimo (red area) to Porta S. Paolo: it marks Viale Aventino a large avenue which in a way splits the Aventine into two hills: the Aventine towards the river and S. Saba towards Caracalla's Baths.

The different colours group the monuments which are shown in the same page (because of the scale of the map a few minor monuments were omitted).

Nome (link) Colore Note
Chiesa di San Bartolomeo all'Isola -
Chiesa di San Gregorio ai Quattro Capi -
Oratorio dei Sacconi Rossi Deconsecrated
- Torre Caetani -
- Ponte Quattro Capi -
Chiesa di San Giovanni di Dio -
- Ponte Cestio -
- Ponte Rotto -
- Cloaca Maxima -
Chiesa di San Niccolò in Carcere -
Chiesa di Sant'Omobono -
Chiesa di Santa Galla Lost
- Arco di Giano Quadrifronte -
- Arco degli Argentieri -
Chiesa di San Giorgio al Velabro -
Chiesa di Sant'Eligio dei Fabbri -
Chiesa di San Giovanni Decollato -
- Tempio di Portuno -
- Tempio di Vesta -
Casa di Pilato -
Chiesa di Santa Maria in Cosmedin -
- Ponte Sublicio -
- Circo Massimo Con monumenti di Campitelli.
Chiesa di Santa Sabina -
Chiesa di Sant'Alessio -
- Rocca Savella -
Chiesa di Santa Maria del Priorato Con monumenti di Trastevere.
- Arco di S. Lazzaro Con monumenti di Trastevere.
- Navali Antichi Con monumenti di Trastevere.
- Monte Testaccio -
- Porta San Paolo -
- Piramide di Caio Cestio -
- Fabbrica delle Polveri -
- Mura Serviane -
Chiesa di San Sabba -
Chiesa di Santa Prisca -
- Ortaccio degli Ebrei -
Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo -
Chiesa di Santa Balbina -
- Terme di Caracalla -
Chiesa di San Cesario in Palatio -
Casa del Cardinal Bessarione -
- Bastione del Sangallo Con monumenti di Campitelli.

Puoi dare un'occhiata dal Gianicolo: Isola Tiberina, Santa Sabina, Mura di Roma and Monte Testaccio .

 

 

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