NOME
Campitelli è probabilmente una corruzione di Capitolium (Campidoglio),
il più importante fra i sette colli romani, dove venne fondato il più antico
nucleo della città dal mitico Romolo, primo re di Roma.
Tuttavia altri sostengono che tale nome deriverebbe da un vicino campus
telluris (più o meno "campo sterrato"). Un ultima teoria collega Campitelli
con i capitelli caduti di templi romani vicino a Piazza Montanara.
|

|
STEMMA
Una testa di drago. Secondo una leggenda medioevale, il Tempio di Castore e
Polluce nel Foro Romano si diceva fosse stato infestato dal demonio nelle
sembianze di un drago; quest'ultimo era stato scacciato da papa
Silvestro I (IV secolo), del quale era anche nota l'attività di
esorcista.
|
Nel Medioevo questo era il dodicesimo rione, chiamato Regio
Campitelli in Sancti Adriani, in riferimento all'antica chiesa di S.
Adriano, costruita sulla Curia (l'edificio dove si riunivano i senatori)
nel Foro Romano. Agli inizi del XX secolo la chiesa venne demolita, e
alla Curia furono restituite le forme originali.
|

l'antico basolato stradale
presso il Colosseo
|
|

il Tempio di Saturno, uno dei
più antichi del Foro Romano
|
CONFINI
Piazza di S. Marco; via di S. Marco; via dell'Aracoeli; via Margana; piazza
Margana; via dei Delfini; via Cavalletti; via della Tribuna di Campitelli;
via Montanara; via del Mare; vico Jugario; piazza della Consolazione; via dei
Fienili; via di S. Teodoro; via dei Cerchi; piazza del Circo Massimo; via di
S. Gregorio; via dei Fori Imperiali.
Il rione comprende l'area attorno al Campidoglio, lo
stesso colle e buona parte del Celio; confina a nord c on Pigna, a est con
Monti, a sud c on Ripa e a ovest con Sant'Angelo. Nel XVIII secolo
solo l'area attorno al Campidoglio era popolata mentre il resto del rione era
diviso in ville e fattorie.
Per una pianta dei Rioni clicca
QUI.
|
RIONE CAMPITELLI IN
BREVE
Rione Campitelli comprende alcune delle rovine più maestose dell'antica
Roma: da quelle del Palazzo
Augustale a quelle del Colosseo. La statua di
Marco
Aurelio, gli archi di Settimio Severo e di
Constantino, il tempio di Castore
e Polluce, Porta Latina e Porta San Sebastiano
sono altri affascinanti monumenti del Rione Campitelli.
Nonostante la
perdita del quartiere medievale attorno al colle del Campidoglio, il lato
posteriore di Palazzo
Senatorio e Santa
Maria d'Aracoeli offre esempi interessanti di architettura medievale.
Il
colle del Campidoglio è sempre stato il simbolo della città di Roma nel suo
aspetto non cristiano. Paolo III commissionò a Michelangelo il progetto di
ridisegnare Piazza del Campidoglio per
ricevere lì l'imperatore Carlo V di ritorno dalla sua conquista di Tunisi in
quella che fu una delle diedizioni delle processioni trionfali dell'antica
Roma. Nel XVII secolo Carlo Rainaldi completò il progetto della Piazza di Michelangelo
e costruì una delle più belle chiese della Roma Barocca: S. Maria in Campitelli.
L'Umbilicus Urbis Romae, il centro di Roma Antica vicino all'Arco di
Settimio Severo, una finestra medievale sul Monastero di Tor de'
Specchi e un'iscrizione con gli stemmi di papa Sisto V e di tre "conservatori" in Palazzo Senatorio
|
ELEMENTI DI INTERESSE
(i numeri neri fra
parentesi quadre nel testo si riferiscono alla pianta sottostante)
Campitelli è forse il più "turistico" fra i rioni, e quello
meno abitato, perché comprende il Foro Romano [1] e il colle Palatino [2], siti archeologici che, messi
insieme, coprono circa il 60% della superficie del rione. Originariamente questa era solo una valle paludosa, che
un po' alla volta divenne il cuore della vita pubblica nell'antica Roma
quando le tribù che vivevano in cima ai colli circostanti
(IX secolo a.C.) cominciarono ad incontrarsi qui ed a tenervi un
mercato, donde il nome Foro, probabilmente da foras ("fuori,
lontano da casa").
|

|
|
Nel corso del Medioevo e del Rinascimento la maggior
parte delle statue e dei templi, caduti, rimasero sepolti sotto i detriti,
per cui fino al XIX secolo quest'area fu usata come mercato del
bestiame, col nome di Campo Vaccino.
Nel 1921 Campitelli perse una parte del suo territorio originale, che divenne
un rione indipendente, Celio (R.XIX).
Il punto topico di Campitelli è il Campidoglio [3], il più piccolo dei sette
colli di Roma, ma il più importante per la vita politica e religiosa della
città antica.
|

veduta di Campo Vaccino prima che il
Foro Romano
venisse dissepolto, in una stampa di G.B.Piranesi
|
Ancora oggi è considerato
l'ombelico della città: tutte le distanze stradali da e verso Roma vengono
calcolate in riferimento a questo punto.
Su un fianco del Campidoglio, ciò che cattura maggiormente l'attenzione dei
turisti è il Vittoriano [4],
(eretto fra il 1885 e il 1911), un'enorme monumento dedicato a Vittorio
Emanuele II, re d'Italia, sotto il cui regno venne conseguita l'unità del
paese (1870).
|

il Vittoriano
|
Dopo la Prima Guerra Mondiale venne anche scelto come
sede della Tomba del Milite Ignoto, sacrario di guerra.
Il monumento, però, venne ben presto criticato in quanto ostruisce vedute su siti
importanti, quali lo stesso Campidoglio e l'adiacente Foro Romano; la sua
massa, di un bianco candido, è anche in aspro contrasto coi colori caldi
degli edifici di Roma. Gli vennero quindi subito affibbiati diversi
soprannomi, quali "la torta nuziale", "la macchina da
scrivere", "il calamaio", e altri ancora. In passato era stata
anche ventilata la prospettiva di rimuoverlo, ma ora sembra che Roma abbia
deciso di accettare l'ingombrante monumento così com'è.
|
La cima del colle, dove la
città venne fondata oltre 2500 anni fa, è sede di un famoso complesso che si
raggiunge a mezzo di una scalinata disegnata nel XV secolo da
Michelangelo, che fu anche autore del motivo geometrico sul pavimento della
piazza alla sommità delle scale (per maggiori dettagli cfr. piazza del Campidoglio).
Comprende i Musei Capitolini, su entrambi i lati della piazza (nel cortile
dell'edificio a sinistra si trova la figura distesa popolarmente nota come
Marforio, una delle statue parlanti descritta in Curiosità Romane, pagina 2), e il
Municipio, dirimpetto alla scalinata.
|
Al centro della piazza si erge la lucente statua bronzea
dell'imperatore Marco Aurelio a cavallo, sostituita con una copia dopo che
l'inquinamento e il maltempo avevano danneggiato quella originale romana,
recentemente restaurata. Anticamente era dorata, ma assai presto gran parte
dell'oro andò perduto, rimanendone soltanto qualche chiazza qua e là. Nel
Medioevo il popolo cominciò a credere che la statua stesse nuovamente
dorandosi. Ciò diede origine ad una leggenda molto nota, secondo la quale
quando la statua fosse tornata completamente rivestita d'oro, la
"civetta" (in effetti solo un ciuffo di crini sulla testa del
cavallo) avrebbe cantato, annunciando la fine della città di Roma.
Dietro il Municipio una piccola terrazza sovrasta l'intero Foro Romano e un
fianco del Palatino; sul versante opposto del colle, non visto da questo
punto, si trovano molti resti di notevole interesse, quali il palazzo
dell'imperatore Augusto. Infatti nell'antica Roma i governanti risiedevano in
cima al colle, il cui nome latino Palatium aveva anche il significato
di "palazzo".
|

l'imperatore Marco Aurelio
|
Adiacente alla piazza del
Campidoglio, sebbene sia raggiungibile a mezzo di una diversa scalinata di 122
gradini, è la trecentesca chiesa di S. Maria in Aracoeli [5]. Il suo nome significa
"Altare del Cielo", dalla leggenda secondo cui all'imperatore Augusto
fu predetto che un giorno lì sarebbe sorto l'altare del figlio di Dio.
|

la doppia scalinata che conduce al
Municipio (destra) e a
S.Maria in Aracoeli (sinistra), in una stampa di G.B.Piranesi
|
Più verosimilmente il nome derivò da una corruzione di arx
(o arce, in italiano arcaico, cioè roccaforte), in riferimento alla cima del
colle.
In fondo al transetto sinistro della chiesa è conservata una piccola statua
lignea, databile al XV secolo: raffigura il Bambino Gesù, ma è
popolarmente chiamata "il Bambino dell'Aracoeli", riccamente
vestito ed adorno di gioielli; alla scultura venivano attribuite proprietà
taumaturgiche che guarivano da qualunque male, al punto che un ordine di
frati era solito recarla in solenne processione alle case di coloro che
soffrivano di gravi malattie.
|
L'antica scultura continua a
ricevere offerte e lettere provenienti da molte località, e alcune di esse sono
esposte nella chiesa.
|
Sotto il colle, ai piedi della scalinata, si vedono
bene dalla strada i resti di un'antica casa romana a quattro piani, del
II secolo dC. Si fondono con più scarse tracce (un piccolo dipinto
e le rovine di un campanile) appartenuti a una chiesa databile al
XIV secolo che una volta sorgeva qui.
Sul versante opposto del Campidoglio si trova una parete particolarmente
scoscesa e aspra, chiamata Rupe Tarpea [6], dalla quale anticamente venivano precipitati
i condannati a morte per tradimento.
|

la
Rupe Tarpea
|
1777 Pianta del Rione
Campitelli
Legenda dei numeri più leggibili:
1) Palazzo Muti-Bussi
2) SS. Venanzio e Ansovino
3) S. Maria di Campitelli
4) Piazza Montanara
11) S. Maria Liberatrice
17) Arco di Costantino
20) Villa Mattei
21) Villa Casali (andata perduta)
22) SS. Quattro Coronati
I principali
monumenti di Rione Campitelli
La piantina mostra i
maggiori cambiamenti occorsi dopo il 1777:
a) pianta di sinistra: area
rossa: le costruzioni sul lato nord del Campidoglio furono demolite per far
spazio al Monumento a Vittorio Emanuele II e
in seguito per ottenere una grande piazza ai piedi della scalinata che porta a S. Maria
d'Aracoeli e per aprire una larga strada verso il Teatro di Marcello.
b)
pianta di sinistra: linea verde: il Palatino, il lato sud del Campidoglio e
l'avvallamento tra i due colli sono stati scavati ed oggi formano una grande
area archeologica.
c) piantina di sinistra: linea rossa: segna
l'allargamento di Via di S. Gregorio che colega Piazza del Colosseo
con S. Gregorio al
Celio;
d) piantina di destra: linea curva rossa: l'area attorno al Colosseo
fu ripulita di tutti gli edifici esistenti;
e) piantina di destra: linea
rossa: segna un'area dove la maggior parte degli edifici furono costruiti dopo
il 1870.
I differenti colouri raggruppano i monumenti che sono
illustrati nella stessa pagina (per via della scala della piantina alcuni
monumenti minori sono stati omessi).
Puoi dare
un'occhiata al Rione Campitelli dal Gianicolo:
Campidoglio, Colosseo e Santa Sabina.