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RIONE PARIONE IN BREVE
La principale piazza di Parione, Piazza Navona conserva la forma
dell'antico stadio di Domiziano; analogamente la forma curva di Piazza del Teatro di
Pompeo si deve al teatro di Pompeo, il primo costruita in pietra a
Roma. L'attuale livello del terreno è molto più alto di quello dell'antica
Roma e le rovine di questi monumenti sono seppellite sotto gli attuali edifici
con l'eccezione della parte nord dello stadio di omiziano che fu scavata nel XX
secolo.
Parione era un'area molto commerciale con mercati importanti in Piazza Navona
e in Campo de' Fiori. Lo sviluppo di Parione
avvenne soprattutto in tre periodi:
a) la seconda metà del XV secolo con
l'erezione del Palazzo della
Cancelleria e l'abbellimento di Campo de' Fiori;
b) gli ultimi anni
del XVI secolo quando fu costruita all'estremità ovest del rione una chiesa
molto grande, S. Maria in Vallicella;
c) gli anni
attorno al 1650 quando Piazza Navona fu completamente ridisegnata.
ELEMENTI DI INTERESSE
(i numeri neri fra
parentesi quadre nel testo si riferiscono alla pianta qui in basso)
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Il luogo più importante di questo piccolo rione è certamente piazza Navona [1], una delle più ampie piazze (copre quasi ¼ dell'intera superficie di Parione) e uno dei luoghi più belli di Roma. Sorge sull'antico sito dello Stadio di Domiziano: la sua forma, molto lunga e regolare, praticamente corrisponde all'arena dell'impianto. Qui, nell'antica Roma, si tenevano i Giochi Agonali, da cui il nome in Agone con cui questo luogo è stato denominato per secoli, finché lo stesso spazio si chiamò piazza in Agone, infine corrotto in "Navona". |
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In passato piazza Navona aveva un fondo concavo, più basso dell'attuale, e nel corso dei secoli XVIII e XIX, a volte le famiglie nobili si divertivano a riempirla d'acqua (pannelli stagni venivano piazzati presso i punti di uscita della piazza) per tenervi delle finte battaglie navali con imbarcazioni autentiche, come una volta erano soliti fare anche gli imperatori nelle antiche naumachiae (stadi navali); questo era uno dei divertimenti preferiti del popolo di Roma e dei dintorni.Il costume di allagare la piazza continuò nel XIX secolo, sebbene le battaglie navali fossero cessate. |
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La Fontana dei Fiumi di Bernini, e la chiesa di S.Maria
in Agone di Borromini, entrambe della metà del XVII secolo, sono gli
elementi di maggior spicco della piazza: la loro storia è descritta a
pagina 2 della
sezione Roma Leggendaria.
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Sul lato occidentale di piazza Navona, presso un
incrocio al confine con Ponte, si erge una torre con merlature risalente al
XV secolo [2],
che apparteneva alla famiglia Mellini (tale nome è scritto a grosse lettere
nella parte sommitale del fabbricato) da cui il nome Tor Millina, leggermente
corrotto, dato anche alla stretta strada che corre alla base. |
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Questa larga piazza e le strade che la circondano sono sempre affollate da giovani nelle ore serali e notturne. Qui, all'epoca della Controriforma, si tenevano le pubbliche esecuzioni; al centro della piazza è la scura statua incappucciata di Giordano Bruno, il filosofo condannato dall'Inquisizione ad essere arso vivo per eresia nell'anno 1600. Sin dal tardo XIX secolo, quando la statua venne eretta in questo luogo, Campo de' Fiori ha sempre rappresentato un simbolico luogo di incontro per i liberi pensatori. |
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Anticamente, presso l'estremità meridionale di questa piazza si ergeva l'enorme Teatro di Pompeo: uno dei suoi lati corrispondeva all'attuale via di Grotta Pinta [5], i cui palazzi, dal profilo arcuato, seguono ancora oggi il raggio di curvatura dell'antica scena.
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I MONUMENTI UNO PER UNO