PERSONAGGI - Lettera S
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I nomi riportati in corsivo (italico) sono degli
appellativi con cui questi personaggi venivano chiamati.
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Generale Spartano, condusse le truppe Cartaginesi al
successo contro quelle romane, guidate dal Console Marco Attilio
Regolo.
> Iª guerra punica (264 a.c. - 241 a.c.) Saturnino, Lucio Apuleio
Iniziò la sua carriera politica come Questore e si trovò a
dover gestire la politica dei prezzi del frumento. Contestato, fu costretto ad
abbandonare la carica, sostituito dal "princeps senatus" Marco Emilio Scauro,
esponente dell'aristocrazia senatoria. Questo episodio condizionò le scelte di
Saturnino che si spostò in modo deciso verso il partito popolare, distinguendosi
per le sue posizioni radicali.
> Saturnino, Glaucia e il partito popolare Scevola, Muzio Cordo
Eroe Romano che fermò l'avanzata del Principe etrusco, Lars
Porsenna.
> Porsenna, O.Coclite e M.Scevola Scauro, Marco Emilio
Fu un senatore di grande prestigio che ricoprì incarichi
importanti tra cui quello di "princeps senatus". Fu anche console nel 115
a.C. e censore. Fu uno dei più decisi accusatori di Giugurta e fautore della
guerra di Numidia, a cui prese parte come luogotenente di Quinto Cecilio
Metello. Fu un rappresentante dell'aristocrazia senatoria, vicino alla famiglia
dei Metelli, ma dimostrò comunque sempre una capacità di giudizio al di sopra
delle parti.
> Saturnino, Glaucia e il partito popolare Servilio, Gneo Gemino
Console, fu uno dei protagonisti della seconda guerra punica. Insieme a Caio Flaminio Nepote tentò di fermare la discesa, verso Roma, di Annibale che aveva già sbaragliato le truppe Romane nella battaglia della Trebbia. Gneo Servilio lo attendeva in Etruria, ma Annibale, una volta raggiunte le colline fiesolane, cambiò direzione sganciandosi dalle truppe Romane. Il primo a seguirlo fu Caio Flaminio Nepote che finì nella trappola del Lago Trasimeno. Gneo Servilio Gemino si salvò perché seguiva il suo collega a più di un giorno di distanza. Un gruppo di cavalieri mandato in avanscoperta dal Console, venne intercettato e annientato da uno squadrone della cavalleria punica. > IIª guerra punica (218 a.c. - 201 a.c.) Fu il protagonista della secessione della plebe sul Monte Sacro. Silone, Quinto Poppedio
Generale del popolo dei Marsi, fu uno dei protagonisti del
"bellum sociale", la guerra fratricida che oppose Roma ai suoi alleati (socii)
dell'Italia centro meridionale. Questi popoli, che rivendicavano il diritto
alla cittadinanza Romana, si erano uniti in una lega organizzata come uno
stato indipendente.
> La guerra sociale e l'ascesa di Silla Console romano, nel 493 a.c. firmò il trattato di alleanza con la Lega Latina denominato "Foedus Cassianum". Sei anni dopo, accusato di tradimento a causa di una contestata legge agraria, venne gettato dalla rupe Tarpeia. > Dal lago Regillo al "Foedus Cassianum"
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