PERSONAGGI - Lettera P
|
I nomi riportati in corsivo (italico) sono degli
appellativi con cui questi personaggi venivano chiamati.
|
|
Paolo, Lucio Emilio
Console della Repubblica, è uno dei protagonisti della
disfatta Romana nella battaglia di Canne, in cui l'esercito Romano venne
annientato dalle truppe guidate da Annibale.
> IIª guerra punica (218 a.C. - 201 a.C.) Peperna, Marco
Figlio di Cinna, leader popolare che fu console di Roma
durante la prima guerra civile, quando i popolari avevano conquistato con la
forza il controllo del potere.
> Il tentativo di Lepido
Pirro
Re dell'Epiro, si schierò contro Roma in difesa di Taranto. Sbarcò sulla penisola ed insieme ai suoi leggendari elefanti sconfisse l'esercito romano due volte, perdendo comunque molti dei suoi soldati. Fallita l'ipotesi di un accordo con Roma, tentò di conquistare la Sicilia, strappandola ai Cartaginesi. Fallito anche questo tentativo tornò ancora sulla penisola dove venne sconfitto presso Benevento. Tornato in Epiro, provò a conquistare la macedonia e morì durante alcuni disordini scoppiati nella città di Argo. > Taranto, le ragioni di una guerra
Console, si distinse nella guerra contro il popolo latino della città di Priverno, che lo stesso console conquistò dopo un lungo assedio. > La guerra con la Lega Latina Pompeo, Strabone
Uomo ricco e spietato originario del Piceno, entrò in modo deciso nello scenario politico di Roma, durante il "bellum sociale", assumendo il ruolo di comandante delle operazioni nel nord dell'Italia. Si concentrò in modo particolare nell'assedio di Ascoli, la città da cui aveva preso origine la guerra e in cui erano stati massacrati tanti cittadini Romani. Nell'anno 89 a.C., quando aveva assunto la carica di console, riuscì finalmente a mettere fine alla resistenza di Ascoli; per questa vittoria pretese di celebrare il Trionfo. Fece approvare la legge "pompeia", che concedeva i diritti latini agli abitanti della Gallia Cisalpina, procurandosi così una vasta clientela. Anche dopo la fine della guerra sociale mantenne attivo l'esercito che aveva guidato, trasformandolo in un esercito personale. Si rifiutò di riconoscere il nuovo governo popolare e morì quando stava cercando un accordo con Lucio Cornelio Cinna. Suo figlio Pompeo il Giovane, che passerà alla storia come Pompeo Magno, utilizzò le sue ricchezze e il suo esercito personale, per affiancarsi a Lucio Cornelio Silla nella guerra civile. > La guerra sociale e l'ascesa di Silla Ponzio, Caio
Sannita, comandò le truppe della confederazione sannitica nella seconda che guerra che la vide contrapposta a Roma. > Seconda Guerra sannitica e Forche Caudine rif. 508 a.C. Principe etrusco, strinse Roma d'assedio e, secondo la Leggenda, fu fermato da Orazio Coclite, prima, e Muzio Scevola, poi. > Porsenna, O.Coclite e M.Scevola Dittatore della repubblica romana, si distinse nella battaglia del lago Regillo. > Dal lago Regillo al "Foedus Cassianum" Postumio, Lucio Megello
Console, fu protagonista insieme al collega Tito Minucio della sconfitta definitiva dei sanniti nella seconda guerra che li vide contrapposti ai romani. > Seconda Guerra sannitica e Forche Caudine Postumio, Spurio
Console, fu protagonista in negativo, insieme all'altro console Tito Veturio Calvino, dell'episodio delle Forche Caudine. Si seppe riscattare incitando con forza il popolo di Roma a riprendere la guerra. > Seconda Guerra sannitica e Forche Caudine Console che, insieme al suo collega Orazio Barbato, restituì alla plebe i diritti che le erano stati negati dal regime dei decemviri, attraverso la legge "Valerio-Orazia". Publicio, Quinto
Console, guidò le truppe romane alla conquista di Palepoli, provocando di fatto la seconda guerra sannitica. > Seconda Guerra sannitica e Forche Caudine |