PERSONAGGI - Lettera G
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I nomi riportati in corsivo (italico) sono degli
appellativi con cui questi personaggi venivano chiamati.
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Giulia (moglie di Caio Mario)
Esponente della famiglia Giulio Claudia, sposò in giovanissima età il generale Caio Mario molto più grande di lei. Fu un matrimonio combinato che conferiva prestigio a Mario, fondamentalmente un homo novus, e vantaggi economici alla famiglia di Giulia. Eppure fu un matrimonio caratterizzato da grande amore e rispetto e che comunque durò fino alla morte dello stesso Mario. Giulia era la figlia di un senatore Romano, un Caio Giulio Cesare, sorella di un altro Caio Giulio Cesare e sopratutto zia di un Caio Giulio Cesare destinato a diventare particolarmente famoso nella storia di Roma. Alla sua morte, proprio suo nipote la volle commemorare con una cerimonia in cui esaltò anche la figura Caio Mario, dopo che la stessa era stata rimossa completamente con la dittatura di Lucio Cornelio Silla. Con questa particolare commemorazione Cesare si schierava apertamente con la fazione popolare. > La guerra numidica e l'ascesa di Mario Glaucia, Caio Servilio
Esponente del partito popolare collaborò con Lucio Apuleio
Saturnino, portando avanti un programma legislativo che intaccava gli interessi
dell'aristocrazia. Insieme a Saturnino aveva stretto delle relazioni con Caio
Mario, che lo giudicava un ottimo legislatore e da lui ottenne l'appoggio
necessario per essere eletto come Tribuno della Plebe, nel 101 a.C., e Pretore,
nell'anno successivo.
> Saturnino, Glaucia e il partito popolare Gneo Egnazio
Comandante Sannita, coalizzò Etruschi, Umbri, Galli Senoni, contro Roma, nella terza guerra sannitica. > Terza Guerra sannitica o Italica Giugurta
Re di Numidia, titolo abusivo secondo Roma, essendo stato
acquisito attraverso l'eliminazione fisica dei due figli legittimi di Micipsa, a
sua volta figlio di Massinissa. In gioventù Giugurta aveva militato
nell'esercito Romano, partecipando, in qualità di legato, alla campagna di
Spagna, condotta da Scipione Emiliano.
> La guerra numidica e l'ascesa di Mario Giulio Proculo
Patrizio, amico fedele del Re Romolo, confermò l'episodio della morte misteriosa del primo Re di Roma. > Romolo |