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Valentiniano II - Magno Massimo - Flavio Vittore
Valentiniano II 375 - 392Treviri, Trier in Germania, 371Flavius Valentinianus Divenne imperatore all'età di 4 anni dopo la morte del padre
Valentiniano I e anche se il fratellastro Graziano non era d'accordo, fu
comunque accettato come augusto. Tennero per lui la reggenza in Gallia lo
zio Valente, Graziano e poi quando quest'ultimo morì, Teodosio. Minacciato
dall'usurpatore Massimo, Valentiniano si rifugiò a Tessalonica da
Teodosio che,
sconfitto l'usurpatore nel 388, lo ricollocò sul trono affidandolo al suo
generale Arbogaste. Questi tuttavia ordì una congiura e il giovane
imperatore fu trovato misteriosamente impiccato il 15 maggio 392 a Vienna
(Vienne in Francia).
Magno Massimo u. 383 - 388Magnus Maximus Di origine spagnola venne inviato da
Valentiniano I in Britannia dove fu proclamato imperatore dalle legioni
nel 383. Sceso in Gallia riuscì a catturare e uccidere Graziano, allora
l'augusto d'Oriente Teodosio, per problemi alla frontiera e Valentiniano
II per la giovane età, lo riconobbero come collega. Desideroso di
mantenere l'unità della comunità cristiana, M. fu il primo rappresentante
dell'autorità statale ad intervenire con la forza nelle questioni
teologiche quando condannò a morte il vescovo spagnolo Priscilliano, che
accusato di eresia, anziché sottomettersi all'autorità ecclesiastica si
rimise al giudizio imperiale. Nel 387 M. invase l'Italia, Teodosio
intervenne allora per proteggere Valentiniano II e M. fu sconfitto poi
catturato e ucciso vicino Aquileia il 28 agosto
388.
Flavius
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