Teatro di Balbo

Il Teatro di Balbo, relativamente piccolo rispetto agli altri due teatri del Campo Marzio, quello di Pompeo (18.000 posti) e quello di Marcello (15.000 posti), poteva accogliere poco più di 11.000 spettatori.

Inaugurato nel 13 a.C., fu costruito probabilmente tra il 19 e il 13 a.C. col bottino di guerra del trionfo di Balbo sul popolo africano dei Garamantes, L. Cornelio Balbo era amico di Augusto e banchiere di Roma.

Aveva tre piani, il primo di ordine dorico, il secondo ionico e il terzo corinzio, e si apriva in una serie di arcate. Il suo diametro era di circa 90 m quando il diametro del teatro di Pompeo e quello del taetro di Marcello erano rispettivamente di 150m e di 130m.

Dietro il muro di scena si dispiegava un portico, la crypta Balbi, che, secondo alcune ipotesi recenti, doveva ospitare la prefettura dei vigili.

L’incendio dell’80 d.C. distrusse una parte dell’edificio, del quale oggi non rimane nulla, nonostante il probabile restauro di Domiziano.

Il teatro fu per lungo tempo erroneamente collocato à l’emplacement del Monte dei Cenci. Si sa da 1960 che era invece situato sotto l’attuale Palazzo Paganica.